Viabilità: tre tunnel italiani sul podio secondo l’EuroTAP

Tre tunnel Italiani hanno superato i test EuroTAP, che hanno riguardato ben 20 tunnel e altri 5 paesi europei: Austria, Svizzera, Francia, Austria, Germania

IL TEST – Di recente ACI ed ADAC, l’Automobile Club tedesco, hanno sottoposto ai test EuroTAP 3 tunnel dello stivale. I test, iniziati nei primi mesi del 2015, hanno coinvolto 6 paesi europei e ben 20 tunnel tra Austria, Svizzera, Francia, Austria, Germania e naturalmente anche l’Italia.

LE VALUTAZIONI DEI TUNNEL ITALIANI – Nel nostro caso i test hanno riguardato il tunnel di Monza, quello del Monte Bianco e quello di Sant’Angelo, sulla A3, all’altezza di Battipaglia, con questi ultimi due che si sono visti valutare con un ottimo a dispetto del primo che è stato valutato buono.
In particolare, nella valutazione del traforo del Monte Bianco, ha pesato molto la sorprendente sicurezza e l’efficienza di una struttura particolarmente complessa, con i suoi 11 Km di traffico bidirezionale – un numero importante se si pensa che sono 747 i kilometri che complessivi riguardanti tutte le gallerie presenti sul nostro territorio – coperti da un unico fornice.
Per quanto riguarda la valutazione del tunnel sulla Salerno – Reggio Calabria, invece, gran parte del merito è da attribuire ai sistemi di ventilazione, di illuminazione, controllo e gestione del traffico, per non parlare di vie di fuga e uscite di emergenza.
Diversamente dagli altri presi in considerazione, oltre che per la valutazione, Il tunnel di Monza si distingue per via della sua posizione: la Strada Statale 26. Nonostante le valutazioni più che soddisfacenti in quasi tutte le categorie dei test riguardanti esercizio ed impianti, a penalizzare la galleria urbana nel giudizio complessivo è stato principalmente il potenziale rischio determinato dall’elevato numero di code e rallentamenti che frequentemente la vedono come scenario.

LE CRITICITA’ RISCONTRATE – Ad ogni modo diverse criticità sono state rilevate a livello strutturale, intutti e 20 i tunnel valutati, tanto in Italia quanto nei pai paesi d’oltralpe, sono stati luminosità, pulizia, traffico elevato, alta percentuale di autoarticolati, la gestione delle emergenze e dei soccorsi in caso di incendio.

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