Ford e tecnologia: arriva la mobilità connessa per essere sempre al passo coi tempi

Un’auto intelligente in grado di avvisare gli automobilisti nelle situazioni di pericolo

La sede Ford a Dearborn nel Michigan
La sede Ford a Dearborn nel Michigan

Ford punta sulla tecnologia e studia un meccanismo per rendere sempre più interconnessa l’automobile. Il progetto di ricerca Drive C2x è durato oltre tre anni con il lavoro di 750 tra tecnici e piloti che hanno studiato un modo per sviluppare il futuro dell’auto, sempre più intelligente e in grado di essere vigile nei riguardi del guidatore per avvisarlo nelle situazioni di pericolo che potrebbero sfuggire al controllo umano. Un’auto connessa ad internet che prova a allacciare una comunicazione con le altre vetture per scambiarsi informazioni e, al contempo, una vettura che risponda sempre più alle esigenze degli automobilisti e sia capace di leggerne le necessità, comunicando con il guidatore attraverso lo smartphone.

Ford e tecnologia, la connessione wi-fi

Due i sistemi che mostrano notevoli progressi: l’Electronic Emergency Brake Light e l’Obstacle Warning. Sfruttando la comunicazione in Wi-fi tra due vetture, il computer di bordo sarà in grado di avvisare l’utente nel caso in cui le velocità delle auto intorno a lui riducano la velocità improvvisamente, oppure in caso si rischi un incidente. Inizialmente questi sistemi forniranno un avviso visivo e uditivo, ma un domani potrebbero benissimo azionare il pedale del freno e portare fuori l’auto dalla situazione di pericolo. In pratica si va sempre più verso l’auto intelligente che un giorno riuscirà a guidare senza aver bisogno della mano del’uomo.

Test finanziati anche dall’Ue

I test si sono svolti sia su strade pubbliche che in pista, in Italia, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Svizzera e sono stati finanziati in collaborazione con l’Unione Europea che ha destinato 12,4 milioni di fondi europei per portare avanti il progetto.

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