Auto usate: prezzi trasparenti e certificati, ecco come

On-line il nuovo servizio di DAT-Italia per prezzi più trasparenti

Gli affari sono all’ordine del giorno nell’usato. Ma anche le fregature. Per tutelare gli acquirenti DAT-Italia investiga sui veicoli di seconda mano e fornisce una corretta valutazione di mercato.

Quotazioni in costante aggiornamento

Con il numero di telaio l’azienda accede alla banca dati dei costruttori. E risale all’esatta composizione del veicolo (quando è uscito dalla fabbrica, data di fabbricazione, descrizione veicolo, motore, cambio, tipo di carrozzeria, numero porte, accessori di serie, accessori opzionali) con i relativi prezzi di listino alla data dell’acquisto del veicolo nuovo. Che DAT-Italia aggiorna pediodicamente, in base all’oscillazione dei prezzi di scambio.

Rete di specialisti al lavoro

I specialisti incaricati valutano pure altri aspetti che formano il prezzo effettivo della vettura. Potrebbero così rivalutare un veicolo ben tenuto e con meno km rispetto alla media di mercato, o viceversa. Sistemi e banche dati sviluppati nei 86 anni di storia garantiscono a DAT-Italia la certificazione oggettiva per i dati tecnici, di fabbricazione e per eventuali costi di ripristino. Lo stesso meccanismo che vale anche per quelle auto provenienti da mercati esteri. Un documento certifica il vero stato d’uso del veicolo a quella data e riporta tutte le caratteristiche, quelle di fabbricazione e di utilizzo, come pure il valore di mercato. Semplificando la vendita anche al venditore, che potrà giustificare un prezzo più alto.

Auto usate: un duro colpo per i truffatori

“Questa certificazione si può davvero considerare una svolta nel mercato dei veicoli usati spiega l’ing. Antonio Coppola, direttore generale della DAT-Italia – che permetterà a tutti di parlare ‘la stessa lingua’ e per i clienti finali renderà più difficile incappare un truffe più o meno gravi. Un servizio di livello sociale considerando che ogni anno gli scambi di veicoli usati (2.700.000) sono quasi il doppio delle nuove immatricolazioni (1.600.000). Con una certificazione come quella DAT-Italia c’è più trasparenza per tutto il settore.

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