Superbollo: ci sarà la cancellazione?

L’imposta funesta che salassava le auto di lusso potrebbe scomparire. Ma non senza conseguenze. Cerchiamo di capirne di più.

superbollo
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Ormai per il 2014 non c’è più nulla da fare, chi possiede automobili potenti sarà obbligato a pagarlo. Risale, infatti, a pochi mesi fa l’ipotesi che si sarebbe potuto cancellare il superbollo auto. Speranza che, non appena diffusa, è stata immediatamente smentita con un comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

A suo tempo, con l’entrata in vigore del superbollo, non furono presi in considerazione determinanti aspetti economici in negativo per le cassa dell’erario, ed ecco perché adesso si cerca di correre ai ripari. Ma quali sono in effetti i danni economici rilevati ?

Crollo delle vendite di automobili di una certa cilindrata, di conseguenza meno vendita di pezzi di ricambio, quindi anche meno carburante erogato e concessionarie auto costrette a chiudere i battenti. Tutto questo lo si potrebbe tradurre in un clamoroso autogol ai danni del fisco, sommando tutte le perdite dovute all’immobilizzo del mercato automobilistico con l’entrata in vigore del superbollo.

Ed ecco quindi che si cerca di correre ai ripari, ma attenzione. Qualora venisse abolito il superbollo ci sarà, per tutte le categorie di auto, un aumento del bollo ordinario.

Quindi se la proposta dovesse andare in porto,  tutti ci ritroveremo a dover pagare un bollo aumentato, in quanto sarebbero le singole Regioni a decidere di far crescere il prezzo del bollo fino al massimo del 12 % previsto.

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