Formula Uno, manca solo l’annuncio per Vettel in Ferrari. Alonso tra Mclaren e anno sabbatico

Entra nel vivo il mercato piloti con il divorzio tra Vettel e la Red Bull. Al suo posto promosso Kvyat. Lo spagnolo sogna la Mercedes ma andrà a sostituire Button in Mclaren oppure si fermerà un anno

Sebastian Vettel e Fernando Alonso
Sebastian Vettel e Fernando Alonso

La coppia di piloti della Ferrari per la stagione 2015 sarà composta da Sebastian Vettel e da Kimi Raikkonen. Si attende solo l’annuncio ufficiale da parte del Cavallino ma tutte le indiscrezioni raccolte in questo weekend giapponese sembrano portare verso questa ipotesi. Fernando Alonso e la Ferrari rescinderanno consensualmente il contratto che legava lo spagnolo a Maranello fino al 2016 e sarà così libero di trovarsi un nuovo team.

Le carte a disposizione di Alonso

Al momento il futuro di Alonso non è chiaro: lo spagnolo sta aspettando fino all’ultimo giorno possibile il posto in Mercedes per sostituire un’eventuale partenza di Lewis Hamilton, ma visto che l’inglese è in testa alla classifica piloti sarà difficile che se ne vada dal team tedesco. Ci sono molte più chance che lo spagnolo torni alla Mclaren, che dal prossimo anno sarà motorizzata Honda e punta a tornare tra le favorite del prossimo mondiale. Non è detto però che Alonso possa decidere alla fine di prendersi un anno sabbatico per riposarsi e dedicarsi ad altre attività sportive che sta seguendo (il team di ciclismo ad esempio).

Vettel in Ferrari

Su Vettel invece non ci sono dubbi. Il pilota tedesco ha già divorziato ufficialmente dalla Red Bull. Il 4 volte campione del mondo non correrà per la scuderia austriaca il prossimo anno; al suo posto verrà promosso il ventenne Daniil Kvyat dalla Toro Rosso. I tifosi del Cavallino non sembrano essere soddisfatti: Vettel viene da una stagione in cui ne ha prese sonoramente dal compagno di squadra, Daniel Ricciardo, sia in qualifica che in gara e pensano che i 4 titoli mondiali siano stati soprattutto il frutto della macchina troppo superiore e di un compagno di squadra, all’epoca, inferiore a lui. La verità è un’altra: Vettel non si è trovato a suo agio con i motori turbo e in particolare con il propulsore Renault e a bloccarlo sono stati spesso guai tecnici più che limiti nella guida. La macchina che ha dominato dal 2010 al 2013 era superiore alle altre ma non così tanto da giustificare un dominio incontrastato per quattro anni di fila. Sostituire Alonso nel cuore dei tifosi non sarà facile ma Vettel ha tutte le carte in regola per riuscirci.

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