Rally dell’Adriatico, una corsa a tre per il campionato nazionale

Scandola, Andreucci e Basso si giocheranno il prossimo weekend il titolo italiano. Li dividono soltanto tre lunghezze

La Ford Fiesta R5 di Giandomenico Basso
La Ford Fiesta R5 di Giandomenico Basso

Sarà una corsa a tre per la vittoria finale. Il campionato italiano Rally giunge al penultimo appuntamento e promette scintille il prossimo weekend (sabato 20 e domenica 21) tra i tre contendenti al titolo nazionale – Umberto Scandola su Skoda Fabia S2000, Paolo Andreucci su Peugeot 208 e Giandomenico Basso su Ford Fiesta R5 – nella 21esima edizione del Rally dell’Adriatico.

Tre piloti in tre punti

I tre piloti si trovano in testa al campionato dopo aver dominato praticamente tutte le prove fin qui e regalando uno spettacolo unico a tutti i tifosi che affollano le strade del Campionato italiano Rally. Scandola è il leader della classifica assoluta Cir piloti con 67 punti, seguito a due lunghezze da Andreucci e un punto dietro Basso. Tre piloti in tre punti, uno spettacolo eccezionale che solo il rally italiano può trasmettere. Da tenere d’occhio anche la Peugeot 207 S2000 di Andrea Nucita, autore di un’ottima stagione, specialmente la prima parte, poi trovatosi in difficoltà con gli sponsor ha dovuto allentare un po’ la presa sul campionato. Ora però è tornato e darà filo da torcere a tutti per la vittoria finale.

Le prove da affrontare

Sono undici le prove da superare per una prova all’ultimo secondo, il tempo che potrebbe bastare a uno dei tre per guadagnare un vantaggio importante e puntare al titolo. Il percorso vede una presenza massiccia di sterrato, uno degli elementi che da sempre caratterizza il Rally dell’Adriatico. Il team di Basso, la Brc, ha studiato delle nuove evoluzioni portate appositamente da Michelin per questo tracciato e si sentono pronti ad affrontare la sfida contro il cronometro. Sabato ci saranno le prime due prove, mentre la gran parte delle speciali (9) si correranno nella giornata di domenica. Come sempre l’appuntamento scatenerà la passione dei tifosi per i motori, ma sarà anche un’occasione per promuovere il territorio e le bellezze locali. Si partirà da Ancona per arrivare a Cingoli, in provincia di Macerata, una delle mete più gettonate per il rally a livello italiano.

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