Rally 2 Valli, vince Andreucci e si laurea campione d’Italia

Solo terzo Scandola, leader della generale alla vigilia e grande favorito. Al secondo posto Basso

I festeggiamenti di Giandomenico Basso, secondo nella generale
I festeggiamenti di Giandomenico Basso, secondo nella generale

Paolo Andreucci non poteva sperare in una domenica migliore: vince il Rally 2 Valli e si laurea campione italiano Rally 2014 per l’ottava volta. Il pilota toscano ha dominato la prova a bordo della sua Peugeot 208 T16 insieme al co-pilota Anna Andreussi. Una rimonta formidabile da parte di Andreucci che partiva alla vigilia senza i favori del pronostico. Dopo il rally dell’Adriatico la situazione vedeva in testa Umberto Scandola con 6 lunghezze di vantaggio su Giandomenico Basso e sette punti su Andreucci. Scandola, su Skoda Fabia S2000 aveva dominato la penultima gara del campionato puntando così a portare a casa il tricolore.

La sfortuna di Scandola

Nelle terre veronesi però il pilota è incappato subito in una foratura che ne ha compromesso la gara allontanandolo dalle zone calde della classifica. Alla fine è giunto terzo, alle spalle di Basso, che a bordo della Ford Fiesta Rs alimentata a Gpl, lo ha scalzato così al secondo posto anche nella classifica generale. Il Rally 2 Valli ha rispecchiato i valori dell’intero Campionato italiano, in quanto la classifica di tappa ricalca perfettamente quella generale. Il team di Basso comunque è soddisfatto per il secondo posto nella generale e per aver portato a casa 5 prove su 10 al Rally 2 Valli nella loro prima stagione nel campionato. Basso ha lottato fino all’ultima prova, decisiva, per provare a portare a casa il campionato ma ha dovuto piegrasi alla superiorità di Andreucci che gli ha rifilato 21 secondi.

La classifica finale del Rally 2 Valli

La classifica finale del Rally 2 Valli vede in testa Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1:41’49.8, secondi Basso-Dotta (Ford Fiesta R5 LDI) a 21.8 e al terzo posto Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 1’21.3. Quarta la coppia Ciava-Ciucci (Ford Fiesta RS) a 5’47.5 seguita da Rossi-Rocchi (Renault Clio S1600) a 8’59.6 e da Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 10’24.3. Solo settimi Piatto-Farina (Renault Clio R3) a 10’43.2 davanti a Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio Re) a 10’58.4, Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 R2) a 11’27.5 e Andolfi-Casalini (Renault Clio R3T) a 11’37.9.

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