F1 gp Brasile, Rosberg davanti a Hamilton nelle libere, quarto Alonso

Dietro alle frecce d’argento si piazza la Toro Rosso di Danil Kvyat, che conferma la bontà della monoposto italiana con il sesto posto di Max Verstappen. Male Raikkonen due volte in testacoda

Nico Rosberg
Nico Rosberg

Nico Rosberg conferma di avere una marcia in più sul giro secco e si mette davanti al compagno di squadra in Mercedes, Lewis Hamilton, nella prima sessione di prove libere del gran premio del Brasile di Formula Uno a Interlagos. Anche sul penultimo circuito della stagione la scuderia tedesca si conferma una decina di spanne sopra la concorrenza e fa registrare tempi in linea con le qualifiche di due anni fa, testimoniando che la tecnologia ibrida, se studiata bene, può essere veloce come quella termica, a dispetto di tutte le critiche ricevute a inizio stagione.

Ottima prova per la Toro Rosso

Dietro alle frecce d’argento si piazza la Toro Rosso di Danil Kvyat, che conferma la bontà della monoposto italiana con il sesto posto di Max Verstappen, il giovanissimo pilota esordiente che il prossimo anno prenderà il posto nella scuderia che adesso è di Jean Eric Vergne. Tra le due Toro Rosso si inserisce la Ferrari di Fernando Alonso, che è sembrato in palla in vista delle qualifiche, anche se si tratta del venerdì e storicamente la Rossa è sempre andata bene, salvo poi fare disastri nel resto del weekend. Male, malissimo Kimi Raikkonen (8°), che non si trova a suo agio con questa monoposto. Non è una novità, ma il pilota finlandese è stato autore di ben due testacoda. Qualcosa dovrà cambiare sulla sua vettura da qui al 2015 altrimenti sarà una sofferenza. Buona prova per Felipe Massa (5°) e Pastor Maldonado, che porta la Lotus al settimo posto. Più indietro le Red Bull: decimo Daniel Ricciardo e 14esimo Sebastian Vettel.

Nuovo l’asfalto di Interlagos

A parziale discolpa di Raikkonen va detto che l’asfalto di Interlagos è stato sostituito interamente per questo appuntamento: questo significa maggiore grip per i tempi sul giro ma anche la possibilità di formazione di olio sulla pista, rendendola scivolosa in alcuni punti. Domani le qualifiche sono previste sotto la pioggia, questa tipologia di asfalto potrebbe rendere davvero difficile controllare la vettura e mantenerla in pista.

Leggi anche:

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

18 − diciassette =