Mondiali di Rally 2014: Sebastian Ogier re di Sardegna

Il pilota transalpino vince tre prove su quattro e festeggia il titolo di campione mondiale nella terra dei nuraghi.

Mondiali di Rally, Sardegna 5-8 giugno 2014
Mondiali di Rally, Sardegna 5-8 giugno 2014

E’ Sebastien Ogier il vincitore del Rally Sardegna Italia 2014, andato in scena dal 5 all’8 giugno scorso tra Cagliari e Alghero.  Spettacolo e rischio tra nuraghi e mare: è il consueto concentrato della tappa isolana del mondiale piloti che ha visto per l’undicesimo anno consecutivo i protagonisti dell’automobilismo su sabbia fronteggiarsi sull’isola senza deludere le aspettative.

Il francese, con in mano lo sterzo Volkswagen, porta a casa un successo che alimenta le proprie speranze iridate (ora è a +33 sul secondo, il finnico Latvala) e lo fa al termine di una quattro giorni vibrante. Il Power Stage e i relativi 3 punti extra, sono invece andati a Mikkelsen.

Dopo una partenza in sordina, complice lo sprint iniziale della Hyunday i20WRC, il crescendo di Ogier ha preso il via nella manche del sabato, durante la quale il pilota transalpino ha fatto sue 3 delle 4 prove super speciali disputate. Sfruttato a dovere l’harakiri di Latvala durante la ss13, Ogier si è accomodato in vetta alla graduatoria. Il tracciato sardo, a pendenza variegata e spalmato su un kilometraggio notevole, ha fatto il resto.

ll secondo giorno, quello della SS10 fino a Monte Olla, sembrava essere quello perfetto per Latvala che con la vittoria di tappa aumentava il vantaggio accumulato. La SS11, l’ostica Monte Lerno lunga ben 59,13 km, surriscaldava la gara ma purtroppo per Latvala (protagonista di una gestione tecnica impeccabile fino a quel momento) anche il suo motore. Era l’episodio capace di sovvertire i pronostici e consegnare a Ogier il trionfo di Alghero .

Tappa agrodolce per Robert Kubica, solo ottavo in graduatoria finale ma autore di buone cose nella prima giornata di gare.  A doppia velocità invece la prova dei piloti finlandesi. Oltre a Latvala si dispera anche Hirvonen, protagonista di un fuori programma durante la prima giornata, sulla strada per Coiluna.

La sua Ford Fiesta, infatti, si è letteralmente incenerita davanti agli occhi increduli del pilota. Meglio, molto meglio Hanninen, sugli scudi con il miglior tempo nella prima prova speciale, a bordo della sua Hyunday i20Wrc. La palma della sfortuna, dicevamo, spetta a Lavtala che dopo aver imprecato per via dei freni nella prima giornata e aver forato uno pneumatico nella seconda è scivolato sul gradino più basso del podio, scavalcato dall’ottimo Otsberg, che segnaliamo come una delle migliori note della kermesse isolana.

 

 

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