F1 gp Stati Uniti, Mercedes in controllo totale nelle libere, sesto Alonso

Buona la prova delle Mclaren (terzo Button), malino Red Bull e Ferrari. Domani le qualifiche con 18 vetture in pista

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton

Primo Lewis Hamilton, secondo Nico Rosberg. Tutto come al solito, le Mercedes stradominano le prime prove libere del gran premio di Austin e prenotano i primi due posti sul podio di domenica. Una superiorità schiacciante, in crescendo rispetto a metà stagione. Le frecce d’argento hanno dato l’impressione di poter fare qualsiasi cosa desiderassero. Alla fine il distacco è minimo (4 decimi alla Mclaren di Jenson Button) ma la sensazione è che i carichi di benzina fossero differenti, o perlomeno, che la Mercedes non abbia spinto fino in fondo.

Mercedes prima anche sul passo gara

Anche sul passo gara ci sono state le stesse sensazioni. I primi giri di Hamilton e Rosberg sembravano in linea con quelli degli altri team e questo ha fatto sperare per una gara equilibrata, finché negli ultimi due giri, Hamilton ha piazzato due temponi più veloci di 2 secondi rispetto alla compagnia. Fanno ciò che vogliono, quando vogliono. Gli altri sembrano essere abbastanza livellati. La Mclaren è apparsa in palla stampando il terzo tempo con Button e il quinto con Magnussen. Più in ombra Red Bull (alle prese con problemi sia per Ricciardo che con Vettel) e Ferrari (sesto Alonso, dodicesimo Raikkonen), così come la Williams (ottavo Nasr – che ha corso al posto di Bottas – e undicesimo Massa).

Solo 18 vetture in pista

Il gran premio di Austin vedrà una novità rispetto alle altre gare del mondiale: le vetture presenti in pista saranno soltanto 18, a causa del forfait di Catheram e Marussia, entrambe alle prese con gravi problemi finanziari e che rischiano di scomparire dalla scena della Formula Uno. Nei giorni scorsi, in seguito alla rinuncia dei due team, si era fatta nuovamente avanti l’ipotesi che dal prossimo anno Mclaren, Red Bull e Ferrari possano dotarsi di una terza vettura, per raggiungere il numero legale di 20 auto in pista, come previsto dal contratto tra Bernie Ecclestone e i circuiti e le tv.

Rivista la formula delle qualifiche

Intanto le qualifiche verranno ripensate per assicurare lo spettacolo in tutti e tre i turni di qualifica: l’ipotesi più probabile è che si proceda all’eliminazione di 4 vetture sia nel Q1 che nel Q2 e di lasciare intatta la Q3 con 10 vetture in pista a giocarsi la pole position. Ancora in forse la presenza nelle qualifiche di Sebastian Vettel: il tedesco partirà sicuramente dai box domenica dovendo montare la sesta power unit della stagione (il regolamento consente l’utilizzo di massimo cinque unità motori) quindi sta valutando l’ipotesi di saltare il turno di qualifiche per risparmiare il motore.

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