Gran Premio di Monza 2015: Vittoria di Lewis Hamilton

L’inglese, per l’occasione biondo platino, ha vinto dominando davanti alla Ferrari di Vettel. Raikkonen parte ultimo e rimonta fino al quinto posto.

Grandi speranze e, forse, altrettanto grande delusione per i tifosi della Ferrari che, come ogni anno, assiepavano le tribune di Monza. Una delusione palpabile provocata dallo shock già delle primissime battute della gara quando Kimi Raikkonen, in prima fila accanto ad Hamilton, è rimasto al palo per un problema di frizione partendo mestamente ultimo. E fin dall’inizio, dunque, la corsa aveva già fatto capire che piega avrebbe preso: l’inglese e la sua Freccia d’Argento in fuga imprendibile – anche nella classifica del Mondiale – e Sebastian Vettel dietro impegnato a difendere il suo secondo posto. E così è finita la gara, grazie anche la motore di Rosberg andato arrosto a due giri dalla fine e che ha evitato a Vettel ulteriori grattacapi. Raikkonen, dopo una forsennata rimonta a suon di sorpassi, ha finito quinto dietro anche alle due Williams con Felipe Massa terzo e sul podio a Monza dopo parecchio tempo e Valtteri Bottas quarto.

IL GIALLO DELLA PRESSIONE DELLE GOMME – Stavano ancora festeggiando sul podio i protagonisti della gara quando è circolata una indiscrezione in sala stampa secondo cui il risultato della corsa sarebbe sub-judice a causa di una irregolarità nella pressione delle gomme rilevata sulla griglia di partenza per le due Mercedes di Rosberg ed Hamilton. Il giallo non si è ancora sciolto e a tutt’ora la classifica finale del Gran Premio non è ancora ufficiale. Vedremo se Hamilton incorrerà in qualche penalizzazione e di quale entità essa potrebbe essere: dal momento che ha tagliato il traguardo con 25 secondi di vantaggio circa su Vettel, la cosa potrebbe anche risolversi senza conseguenze.

VOLTI SCURI IN FERRARI – A Maranello ci credevano, come dimostrano le dichiarazione di Maurizio Arrivabene e di Sergio Marchionne prima della corsa. E per questo il secondo posto di Vettel, pur preventivabile, non sembra soddisfare la Ferrari. Marchionne è stato duro con Raikkonen, imputando a lui l’errore fatale che ha di fatto pregiudicato la sua gara, mentre il team principal Arrivabene è stato più cauto. Sta di fatto che ci si attendevano due macchine sul podio ed invece le cose sono andate diversamente, anche per la superiorità schiacciante di Hamilton che ha dominato l’intero week-end dall’inizio alla fine.

LA GARA DEGLI ALTRI – Detto dell’ottima giornata per la Williams che ha chiuso con Felipe Massa e Valtteri Bottas terzo e quarto, bene sono andate anche le Force India che hanno chiuso con Perez ed Hulkenberg sesto e settimo. Incolore la prova delle due Red Bull che comunque hanno strappato qualche punto sia con Ricciardo, ottavo, che con Kvyat decimo. Lontano comunque dai livelli abituali della scuderia di Helmut Marko. Ultima posizione a punti, la nona, occupata da Marcus Ericsson con una positiva Sauber. Per gli altri disastro Lotus e McLaren. La scuderia di Enstone, già alle prese con problemi economici che ne mettono in serio pericolo il futuro, non ha finito il primo giro con nessuna delle sue due macchine. La McLaren, invece, continua a viaggiare con il suo motore Honda a distanze siderali da Mercedes e Ferrari, rendendo sempre più triste la stagione degli ex-campione del mondo Alonso e Button.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

9 + diciannove =