Formula1, in Canada sconfitta la Mercedes

I tedeschi non sono i triofatori, questa volta

Red Bull 2014
Le Red Bull costrette ad arrancare - foto da Wikipedia

Cosa avrà pensato Felipe Massa quando ha trovato, sulla sua strana, il retrotreno della Force India si Sergio Perez? Eppure, fino a qualche giro prima, prima dell’ultimo pit-stop il brasiliano sembrava tornato lo splendido pilota che perse il mondiale 6 anni fa più per colpa della Ferrari che sua. Per qualche giro, addirittura, era stato primo e, negli ultimi giri, approfittando delle gomme fresche, inseguiva un podio che avrebbe messo al loro posto tutti quei detrattori che, in Ferrari, lo hanno trattato come un redivivo Barrichello.

Eppure, i sogni di gloria si sono infranti sulla barriera all’interno della prima chicane del Jilles Villeneuve risparmiando, però, Vettel che è stato sfiorato dalla Williams bianca di Massa e si è trovato terzo al traguardo dietro a Rosberg, sopravvissuto al dramma tecnico di giornata. La Mercedes, che sembrava avviata verso l’ennesima doppietta, ha perso la funzionalità di una componente elettronica del retrotreno, costringendo Hamilton al ritiro e Rosberg a una battaglia all’ultimo sangue contro le Red Bull.

Solo l’intelligenza di Rosberg ha salvato la Mercedes dal fallimento più completo: il tedeschino, figlio dello svedese Keke, ha, infatti, lasciato passare Daniel Ricciardo che ha vinto davanti al portacolori della Mercedes e, soprattutto, davanti al campione del mondo Sebastian Vettel. La prima guida in casa Red Bull, ormai, sembra essere appannaggio dell’australiano, frutto della filiera Red Bull che gli ha “messo le ali” dalle formule minori alla Formula1, passando per la Toro Rosso.

Disperse le Ferrari. Alonso è sesto, dietro alla Force India di Nico Hulkenberg. Raikkonen è decimo al traguardo. Per le Rosse è un anno, decisamente, da dimenticare.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]