C’era da aspettarselo, dal momento che si tratta della sua undicesima pole position su dodici gare disputate, la settima consecutiva. A partire “dal palo” domani nell’86° edizione del Gran Premio d’Italia, speriamo non l’ultimo che si disputerà sulla leggendaria pista di Monza, sarà al solito Lewis Hamilton, il Campione del Mondo in carica sempre più lanciato verso la riconferma del Titolo. L’inglese ha staccato il tempo di 1’ 23” 397, quasi un secondo più veloce della sua stessa pole position ottenuta nell’edizione 2014. Ma se l’affermazione di Hamilton era ampiamente in preventivo, la piacevole sorpresa per il meraviglioso pubblico che assiepava come tutti gli anni le tribune dell’Autodromo, è l’ottima prova delle Ferrari che sono apparse in grande forma. E conoscendo la capacità in gara di Sebastian Vettel e di Kimi Raikkonen di dare qual “qualcosa in più” si può forse affermare che la competizione sarà apertissima. Intanto ecco i risultati delle qualifiche.

UN GRANDE KIMI RAIKKONEN – Protagonista di giornata senza dubbio il finlandese Kimi Raikkonen che già da qualche gara sembrava aver ritrovato la “verve” perduta. “Iceman” ha piazzato il secondo tempo assoluto con 1’ 23” 631 a tre decimi e mezzo dal poleman della Mercedes. Kimi ha battuto di pochi millesimi il compagno di squadra Sebastian Vettel, terzo con 1’ 23” 685: entrambi hanno battuto un opaco Nico Rosberg sulla seconda Mercedes, quarto. C’è da dire, a sua parziale discolpa, che l’ultima evoluzione del motore Mercedes messa a punto in vista del velocissimo circuito italiano era disponibile solo per il suo compagno di squadra, mentre il tedesco ha utilizzato lo stesso motore della gara di Spa. Ma al di là di questo, Rosberg da l’idea di non crederci più nemmeno lui e la due Ferrari, fra lui ed Hamilton, costituiscono un ostacolo arduo.

GRANDE ATTESA PER LA GARA: FERRARI OUTSIDER? – Grande attesa dunque per la gara di domani: tutti, naturalmente si aspettano una delle proverbiali partenze strepitose della coppia Ferrari, in grado di mettere in difficoltà Hamilton che proprio nell’avvio nelle ultime corse ha avuto i maggiori problemi. Anche il meteo giocherà un ruolo importante: un violento acquazzone nella notte ha cambiato le condizioni della pista rispetto ad ieri, favorendo forse la coppia del motore Ferrari nell’avvicinarsi alle prestazioni Mercedes.

GLI ALTRI: WILLIAMS IN TERZA FILA – Dietro ai “magnifici quattro” si piazzano le due Williams di Felipe Massa – ottimo, unico oltre a Mercedes e Ferrari a chiudere sotto il muro degli 1’ 24” – e Valtteri Bottas, da qualche tempo meno incisivo del solito. Anche le Force India hanno confermato i buoni risultati del venerdì piazzandosi al settimo e nono posto con Perez e Hulkenebrg, divisi dalla Lotus di Grosjean. Inutile dire che il motore Mercdes che dota tutte queste vetture è stato determinante. Unica eccezione lo svedese Marcus Ericsson, che ha portato la sua Sauber Ferrari al decimo posto. Disastro in casa Renault: Ricciardo a cui hanno sostituito cambio e motore partirà ultimo a fianco di Max Verstappen il cui motore è esploso in Q1. Anche Sainz e Kvyat sono penalizzati per la sostituzione di componenti del motore e partiranno al quindicesimo e sedicesimo posto. Se possibile ancora peggio hanno fatto le Honda, con Alonso e Button sempre lontanissimi dagli altri sia come tempi che come velocità di punta.

 

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