Ferrari e il rebus Alonso, rinnoverà o se ne andrà a fine stagione?

Alonso chiede garanzie tecniche per il 2015, Mattiacci non può assicurargliele e ha fatto capire che nessuno è indispensabile. Tra una settimana si saprà tutto

La F14T di Fernando Alonso
La F14T di Fernando Alonso

Il Gran premio del Giappone della prossima settimana potrebbe essere teatro di molti verdetti. Non certo sul fronte della classifica piloti, la lotta tra Hamilton e Rosberg continua serrata e ci accompagnerà da qui all’ultima gara di Abu Dhabi. Potrebbero però risolversi molti nodi relativi al mercato. C’è infatti la sensazione che tutto il mercato piloti di Formula Uno sia bloccato da un singolo nodo: il contratto di Fernando Alonso con la Ferrari. Se Alonso lasciasse la Ferrari per la Mclaren farebbe scattare automaticamente l’ingaggio di Sebastian Vettel alla Rossa, il che porterebbe un nuovo pilota al team svizzero (ancora non si sono fatte ipotesi in questo senso).

Il rompicapo Alonso-Ferrari

Alonso e la Ferrari hanno un contratto blindatissimo (30 milioni le penali da pagare per chi delle parti decidesse di non rispettarlo) fino al 2019. I risultati che non arrivano e la scarsa competitività della macchina hanno messo la pulce nell’orecchio dello spagnolo che mai come in queste ultime settimane è sembrato così convinto di lasciare il Cavallino Rampante. Anche l’anno passato Alonso sembrava insofferente – e infatti venne accusato da Montezemolo di “non essere un uomo squadra” – ma adesso la rottura sembra quasi inevitabile. Anche perché la scuderia sembra essersi voltata contro il campione del mondo. Il nuovo capo della Ferrari, Marco Mattiacci, al termine del gp di Singapore ha ammesso che “per il momento resta Alonso” ma facendo capire che nessuno è indispensabile. Su per giù erano state le stesse parole usate dall’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, prima di dare il benservito a Luca di Montezemolo.

Le opzioni per il futuro

Sulla scrivania della Ferrari ci sono due contratti pronti: uno per il rinnovo di Alonso che chiuderebbe la carriera in rosso e uno per il sostituto (quasi sicuramente Vettel). Alonso da parte sua vuole garanzie: vuole che siano assunti i tecnici e gli ingegneri migliori per tornare a essere competitivi fin dal 2015, Mattiacci ha risposto che prima di due o tre anni sarà difficile lottare per il mondiale. Lo spagnolo però ha fretta e la tentazione Mclaren-Honda è forte. Tra una settimana in Giappone scopriremo la fine di questa telenovela.

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