F1, Alonso e Singapore: alla caccia del podio per decidere sul futuro in Ferrari

Il pilota spagnolo ha collezionato 5 podi in 6 edizioni ma si trova alla vigilia di una scelta importante: rimanere in Ferrari o tentare l’esperienza alla Honda

Fernando Alonso
Fernando Alonso

“Quando parlerò del mio futuro a qualcuno non piacerà”. Queste sono le parole che hanno aperto il weekend del gp di Singapore, pronunciate da Fernando Alonso. Il pilota spagnolo della Ferrari si trova al centro di un caso di mercato intricatissimo che potrebbe sbrogliarsi solo tra due settimane in Giappone.

L’intrigo Alonso-Honda

Una tappa che potrebbe diventare fondamentale per la carriera dello spagnolo. La Honda tornerà nel 2015 in Formula Uno e vuole un top driver campione del mondo. Ha contattato Vettel, Alonso e Hamilton. Hamilton è difficile che si separi dall’auto più forte del mondiale, Vettel nicchia e Alonso ci sta pensando. In Ferrari hanno già pronti due contratti, uno per il rinnovo di Alonso e uno in bianco per un nuovo pilota (Vettel?). La separazione con la Ferrari però non sarà indolore: il contratto prevede infatti una penale da 30 milioni per una delle controparti che volesse interrompere il rapporto prima della scadenza naturale nel 2016. La Honda sarebbe disposta a pagarli anche subito, resta da convincere del tutto il pilota. Alonso, da ottimo professionista qual è, non si farà certo influenzare dalle voci di mercato quando salirà oggi in pista per la gara di Formula Uno, però si nota che non è felice dei risultati e del rendimento della macchina.

A Singapore 5 podi su 6 edizioni per lo spagnolo

A Singapore il ferrarista ha sempre fatto registrare degli ottimi risultati. Singapore è una pista cittadina, qui conta il pilota, la macchina è importante ma è il tracciato dove si possono assottigliare meglio le distanze tra le monoposto. Il bicampione del mondo 2005-06 ha vinto qui nel 2008 con la Renault e nel 2010 con la Ferrari, nell’ultima gara in cui la Ferrari ha ottenuto la pole position sull’asciutto (4 anni fa!). Poi altri tre podi tra Mclaren e Ferrari in una pista che evidentemente piace allo spagnolo. Proprio per questo le voci sul futuro di Alonso rimarranno fuori dall’abitacolo durante la corsa. Alonso deve dimostrare di essere il pilota più forte del circuito, a prescindere dai risultati, determinati dalle prestazioni di una Ferrari che in questi anni non ha saputo competere all’altezza prima con la Red Bull e adesso con le Mercedes. L’allontanamento di due figure cardini per Alonso come Montezemolo e Domenicali ha fatto il resto. Tra due settimane le strade della Ferrari e di Alonso potrebbero separarsi, nel frattempo lo spagnolo penserà a portare sul podio la sua F14T a Singapore.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]