F1 gp Russia: Hamilton in pole position davanti a Rosberg, settimo Alonso

Prima fila tutta Mercedes, poi la Williams di Bottas. Ferrari in difficoltà, ottavo Raikkonen

Lewis Hamilton in azione a Sochi
Lewis Hamilton in azione a Sochi

Lewis Hamilton conferma il buon periodo di forma e porta a casa la prima pole position della storia nel gran premio di Russia. Il pilota Mercedes ha messo ancora alle sue spalle il compagno di squadra, nonché rivale per il titolo, Nico Rosberg. Dal gran premio di Monza quando i punti di distanza tra i due erano 29 a favore di Rosberg, nel giro di tre gare Hamilton ha messo alle sue spalle il tedesco guadagnando un vantaggio di 10 punti che adesso potrà gestire da qui alla fine della stagione. Anche il primo posto sulla griglia di partenza di oggi è un piccolo tassello in vista di domani, considerando che la pista ha un asfalto molto liscio, che non consuma le gomme e che quindi la strategia migliore è quella di una sola sosta. Rosberg dovrà dimostrare di essere più veloce di Hamilton e cercare di sorpassarlo nei lunghi rettilinei di Sochi, ma non potrà contare su un eventuale sorpasso al pit stop.

Buona la prova di Bottas e Kvyat

Terza la Williams di Valteri Bottas, autore di un’ottima qualifica e capace di insidiare il dominio della scuderia tedesca. All’ultimo giro il finlandese ha commesso un errore nell’ultimo settore dopo aver fatto registrare gli intertempi migliori negli altri due settori. Forse non avrebbe preso la pole comunque (la Williams è comunque più lenta nel terzo settore rispetto alla Mercedes) ma magari poteva scippare la prima fila a Rosberg. Quarta la Mclaren di Jenson Button, davanti alla Toro Rosso di Daniil Kvyat e alla Red Bull di Daniel Ricciardo. Kvyat, spinto forse dal passaggio in Red Bull nel 2015 o dal fatto di correre in casa, è entrato nella storia per aver stampato il miglior risultato di sempre in qualifica per un pilota russo.

F1 gp Russia, quarta fila tutta Ferrari

In difficoltà le Ferrari: settimo e ottavo Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. I due ferraristi hanno concluso la qualifica anche dietro alla Mclaren di Kevin Magnussen, ma la sua penalizzazione per la sostituzione del cambio, ha permesso loro di scalare un gradino in classifica. Nona l’altra Toro Rosso di Jean Eric Vergne, che si posiziona davanti a Sebastian Vettel e Magnussen. Il pilota tedesco è stato uno dei colpi di scena in negativo del sabato, essendo stato eliminato in Q2. Vettel è sembrato in difficoltà e non è riuscito a stare sui tempi di Ricciardo, che gli ha rifilato la bellezza di quattro decimi. L’altra sorpresa è stata l’eliminazione della Williams di Felipe Massa nel Q1. Il pilota brasiliano ha accusato un calo di potenza, probabilmente dovuto al motore elettrico e non è riuscito a trovare un tempo sufficientemente basso per superare il taglio.

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