F1 gp Italia, Mercedes in testa nelle libere ma Ferrari a un passo

Davanti il duo Hamilton-Rosberg ma subito a un decimo Raikkonen e Alonso

La F14T di Kimi Raikkonen
La F14T di Kimi Raikkonen

I venerdì speranzosi della Ferrari ci insegnano a stare con i piedi per terra, ma questo è pur sempre il weekend di Monza e un po’ bisogna sognare. Le Ferrari sembrano essersi avvicinate (un po’) alle Mercedes e domani possono competere per una seconda fila in griglia e poi per un podio domenica. Una cosa abbastanza improbabile se si pensa ai distacchi inflitti dalla Mercedes solo 15 giorni fa in Belgio.

Seconda fila Ferrari

Ok, là in testa continuano a esserci sempre loro, nella prima sessione Hamilton poi Rosberg, nella sessione Rosberg davanti a Hamilton. Ma la notizia appunto è che al terzo e al quarto posto ci sono Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, distanziati soltanto di un decimo il finlandese e di tre decimi lo spagnolo. L’evoluzione della Ferrari, che comunque ha dimostrato anche un buon passo gara subito dietro a Williams e Mercedes, è ancora più da sottolineare in un circuito dove a farla da padrone è il motore, uno dei punti deboli di quest’anno del Cavallino. La buona prova di Spa però conferma l’avanzamento tecnico della vettura e soprattutto ribadisce che finalmente la Ferrari ha ritrovato il suo secondo pilota. Mai Raikkonen è sembrato così a suo agio con la F14T. Il recupero del finlandese può dare una mano alla Ferrari nello sprint finale per difendere il terzo posto dalla Williams nella classifica costruttori, e, chissà, magari tentare l’assalto al secondo posto (lontano) della Red Bull.

F1 gp Italia, occhio alla Williams

A proposito di Williams, la squadra inglese è sembrata nascondersi nella prima sessione (giravano molto carichi di benzina) e ha mostrato evidenti passi in avanti nella seconda, riuscendo a stabilire anche i migliori tempi nella simulazione di gara. D’altronde, che la vettura potesse trovarsi bene qui al gran premio d’Italia non è certo una sorpresa in virtù del motore Mercedes e dell’elevatissima velocità di punta. Un passo indietro invece le Red Bull che sono finite nelle retrovie in entrambe le sessioni. Il nuovo cambio di telaio di Sebastian Vettel non è bastato a dare maggiore spinta al pilota tedesco, che comunque ha affermato di sentirsi “più contento del solito” al termine delle prove libere. Domani sarà un altro giorno, oggi intanto la Ferrari ha fatto vedere che ancora può riscaldare i cuori dei migliaia di sostenitori di Monza.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]