F1 Gp Gran Bretagna, pole per Rosberg. Disastro Ferrari, partiranno dalla penultima fila

Qualifiche dominate dal meteo incertissimo. Alonso (19°) e Raikonnen (20°) trovano pista bagnata e escono in Q1. Rosberg azzecca il giro giusto e parte davanti a Vettel e Button, solo sesto Hamilton

Disastro Ferrari, 19° Alonso e 20° Raikkonen
Disastro Ferrari, 19° Alonso e 20° Raikkonen

Le qualifiche più pazze dell’intera stagione. Prove dominate dalla pioggia, caduta sul finale di ognuno dei tre turni di qualifica. Gli dei della Formula Uno si sono divertiti a centellinare le gocce di pioggia al momento giusto per rendere spettacolari queste prove del Gran premio di Gran Bretagna. Prima hanno condannato la Ferrari alla peggiore qualifica della sua storia, in diciannovesima (Alonso) e ventesima posizione (Raikkonen), davanti soltanto alle due Catheram in penultima fila. Poi hanno consegnato la pole position al leader del mondiale, Nico Rosberg, a discapito del compagno di squadra, nonché idolo locale, Lewis Hamilton, davanti a tutti fin lì ma alla fine sesto.

Il meteo inglese è stato ancor più variabile del solito e solo i team più abili a decifrare le nuvole sul cielo di Silverstone sono riusciti ad andare avanti. Decisioni che si sono rivelate decisive e che dovevano essere prese nell’ordine, non solo dei minuti, ma addirittura dei secondi giusti. Come testimonia la pole di Rosberg, ultimo a prendere la bandiera a scacchi e a trovare la pista più asciutta. Accanto a lui in prima fila partirà la Red Bull di Sebastian Vettel, mentre in seconda fila scatterà l’altro britannico, Jenson Button, insieme alla Force India di Hulkenberg. In terza fila, accanto a Hamilton ci sarà Perez, poi Ricciardo, Kvyat e Vergne.

Nel caso della Ferrari si è scelto di aspettare che la pista migliorasse e si asciugasse del tutto al termine del Q1. Tutti i piloti si stavano migliorando e il ritardo di 30 secondi nella decisione di mandare le macchine in pista è risultato decisivo. Alonso e Raikkonen si sono trovati sotto uno scroscio d’acqua nel tratto di pista che stavano percorrendo, rovinando una qualifica che, visti i tempi delle libere, pronosticava una Ferrari in seconda fila. Male anche le Williams, che dalla prima fila nel Gran Premio d’Austria si trovano relegate nella terzultima fila. Domani ci sarà tanto lavoro da fare per rimontare, sperando che questa volta gli dei della Formula Uno siano più clementi.

Griglia di partenza
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:35.766
2 Sebastian Vettel (Red Bull Racing-Renault) 1:37.386
3 Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1:38.200
4 Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes) 1:38.329
5 Kevin Magnussen (McLaren-Mercedes) 1:38.417
6 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:39.232
7 Sergio Perez (Force India-Mercedes) 1:40.457
8 Daniel Ricciardo (Red Bull Racing-Renault) 1:40.606
9 Daniil Kvyat (Toro Rosso-Renault) 1:40.707
10 Jean-Eric Vergne (Toro Rosso-Renault) 1:40.855
11 Romain Grosjean (Lotus-Renault) 1:38.496
12 Jules Bianchi (Marussia-Ferrari) 1:38.709
13 Max Chilton (Marussia-Ferrari) 1:39.800 (sarà retrocesso di cinque posizioni per la sostituzione del cambio)
14 Esteban Gutierrez (Sauber-Ferrari) 1:40.912
15 Pastor Maldonado (Lotus-Renault) 1:44.018
16 Adrian Sutil (Sauber-Ferrari) 1:42.603
17 Valteri Bottas (Williams-Mercedes) 1:45.318
18 Felipe Massa (Williams-Mercedes) 1:45.695
19 Fernando Alonso (Ferrari) 1:45.935
20 Kimi Raikkonen (Ferrari) 1:46.684
21 Marcus Ericsson (Caterham-Renault) 1:49.421
22 Kamui Kobayashi (Caterham-Renault) 1:49.625

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