F1 gp Belgio, vince Ricciardo davanti a Rosberg che sperona Hamilton. Quarto Raikkonen

E’ guerra aperta nel team Mercedes, Hamilton si ritira ed è furioso con il compagno di squadra. L’ad Wolff: “Inaccettabile, prenderemo provvedimenti”. Solo ottavo Alonso

Il momento in cui Rosberg tocca Hamilton forando la gomma posteriore sinistra dell'inglese
Il momento in cui Rosberg tocca Hamilton forando la gomma posteriore sinistra dell'inglese

Vince la Red Bull con il tris di Daniel Ricciardo in stagione ma la notizia è che in Mercedes è guerra aperta. Nico Rosberg al secondo giro tocca Lewis Hamilton e provoca una foratura al pilota inglese danneggiandogli il fondo della vettura e comprometendo la gara del compagno di squadra, costretto poi al ritiro. Un incidente che è sembrato fortuito ma che farà discutere. Se già il rapporto tra i due contendenti al titolo mondiale non era idilliaco, adesso si aprirà una vera e propria faida interna. Hamilton è apparso arabbiatissimo per l’accaduto e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso dell’inglese che può ora maturare l’ipotesi di lasciare la Mercedes a fine campionato.

Wolff: “Gara inaccettabile, prenderemo provvedimenti”

I rapporti all’interno del team (tedesco come Rosberg) si sono via via sfilacciati nel corso della stagione e solo la forza e la superiorità della vettura rispetto al resto delle contendenti potrebbe convincere Hamilton a rimanere. La squadra a fine gara sembra essersi schierata al fianco dell’inglese. Toto Wolff, amministratore delegato del team Mercedes, ha parlato di una gara “inaccettabile, dopo la quale verranno presi provvedimenti seri affinché questo non accada più”. Tutta la tensione accumulata nel corso degli ultimi sei mesi sembra essere in procinto di deflagrare, cambiando le linee guida del team che fin qui ha stradominato la stagione.

Tris di Ricciardo in stagione

L’esplosione della guerra interna alla Mercedes non può far passare in secondo piano un’altra eccellente prova di Daniel Ricciardo, giunto alla terza vittoria in carriera, la seconda consecutiva dopo l’Ungheria. Un pilota che sta dimostrando di valere i gradi di capitano all’interno della Red Bull dove fin qui il padrone è sempre stato Sebastian Vettel. Oggi il pluricampione del mondo ha preso 52 secondi dal giovane australiano, che si conferma uno dei migliori piloti del mondiale (se non il migliore in assoluto), consolidando il terzo posto in classifica alle spalle delle frecce d’argento. Alle sue spalle Nico Rosberg che, dopo l’incidente con Hamilton, ha dovuto cambiare l’ala anteriore danneggiata e perdendo tempo quindi con un pit stop in più. Chiude il podio Valteri Bottas che mostra i buoni segnali fatti vedere dalle Williams nel turno di prove libere sull’asciutto e dimostrando la tenuta e l’affidabilità della vettura inglese.

Gp Belgio, quarta la Ferrari di Raikkonen

Altalenante la prove delle Ferrari. Kimi Raikkonen piazza il migliore risultato della sua stagione (4°) nel suo circuito preferito, sfruttando una buona gestione delle gomme, mentre l’altro ferrarista, Fernando Alonso, chiude solo ottavo, dopo essere stato penalizzato con cinque secondi di stop&go a causa di un problema avuto prima del giro di ricognizione: i meccanici Ferrari non si sono allontanati in tempo dalla vettura dello spagnolo dopo il segnale limite dei 15 secondi allo start per sistemare un problema all’alimentazione della batteria.

La situazione nel mondiale

Adesso il mondiale sembra di nuovo chiuso con Rosberg avanti di 29 punti nei confronti di Hamilton, ma bisognerà valutare i provvedimenti che verranno adottati dalla squadra e il clima gelido che si respirerà nel team da qui a fine stagione. Ricciardo e gli altri si sederanno sulla riva del fiume, pronti a sfruttare ogni singolo errore della squadra tedesca.

Ordine di arrivo:

1) Daniel Ricciardo (Red Bull Racing-Renault) 1h24’36’’

2) Nico Rosberg (Mercedes) +3.3 secs

3) Valtteri Bottas (Williams-Mercedes) +28.0 secs

4) Kimi Räikkönen (Ferrari) +36.8 secs

5) Sebastian Vettel (Red Bull Racing-Renault) +52.1 secs

6) Kevin Magnussen (McLaren-Mercedes) +54,2 secs

7) Jenson Button (McLaren-Mercedes) +54.5 secs

8) Fernando Alonso (Ferrari) +61.1 secs

9) Sergio Perez (Force India-Mercedes) +64.2 secs

10) Daniil Kvyat (STR-Renault) +65.3 secs

11) Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes) +65.6 secs

12) Jean-Eric Vergne (STR-Renault) +71.9 secs

13) Felipe Massa (Williams-Mercedes) +75.9 secs

14) Adrian Sutil (Sauber-Ferrari) +82.4 secs

15) Esteban Gutierrez (Sauber-Ferrari) +90.8 secs

16) Max Chilton (Marussia-Ferrari) +1 Lap

17) Marcus Ericsson (Caterham-Renault) +1 Lap

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