Ivan Capelli: ritratto del nuovo presidente ACI Milano

L’ex campione di Formula Uno dovrà lottare con Bernie Ecclestone per mantenere Monza nel mondiale

Ivan Capelli
Ivan Capelli

Il nuovo presidente dell’Aci Milano è l’ex pilota di Formula Uno Ivan Capelli. Il ruolo è importante e delicato perchè dalle sue decisioni potrebbe dipendere il futuro dell’autodromo di Monza che rischia di sparire dalla geografia del mondiale di Formula Uno dopo le minacce di Bernie Ecclestone.

L’ipotesi Domenicali

L’Aci Milano è determinante per le sorti di Monza perchè è la proprietaria del circuito e ne decide le sorti. Il nuovo consiglio direttivo dell’Aci lombarda si è insediato a fine luglio ma occorrerà attendere settembre per le prime decisioni operative. Ne fanno parte oltre a Capelli Enrico Radaelli, Pietro Meda e Marco Coldani. Per la poltrona di presidente della Sias, ovvero l’azienda che gestisce il circuito facendo le veci dell’Aci Milano, il favorito è Andrea Dell’Orto, ma potrebbe tornare alla ribalta l’ex Direttore della Gestione Sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, dimessosi di recente dal suo incarico in Formula Uno in seguito agli scarsi risultati del Cavallino Rampante nel corso delle ultime stagioni. Un’ipotesi che comunque sembra non reggere visto il largo vantaggio di Dell’Orto e la prospettiva di una collaborazione solo parziale con Domenicali che vorrebbe tornare subito in sella in F1 dal prossimo anno.

Aci Milano, il ritratto di Capelli

Milanese doc, Capelli debuttò in Formula Uno nel 1985 a bordo della Tyrell con la quale riuscì a ottenere un buonissimo quarto posto nel gran premio d’australia. Tre podi in tutto nella sua carriera di otto anni in F1 tra Tyrell, Jordan e Ferrari. Ma la sua esperienza più lunga è stata senz’altro con la March, la scuderia inglese dove lavorava un giovanissimo Adrian Newey, dove trascorse quattro anni prima di trsferirsi in Ferrari. Un’esperienza traumatica quella con il Cavallino Rampante: vettura poco competitiva e un ambiente massacrante portarno Capelli a cogliere soltanto un quinto e un sesto posto prima di essere sotituito con Nicola Larini.

Il duello con Ecclestone

Capelli ora dovrà combattere per mantenere Monza nel mondiale per la storia del circuito, la passione dei tifosi e l’interesse degli sponsor. Occorre però rinegoziare l’accordo con la Fom per poter sperare di avere Monza ancora a lungo in Formula Uno.

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