Singapore: ecco ” la città del leone” che ruggisce al mondo intero

Singapore. panorama notturno
Singapore. panorama notturno

La chiamano “ la città del leone“. Anche se, pare che il suo fondatore, quando decise di darle il nome di Singapura, che in sanscrito significa proprio “città del leone”, non si sia trovato faccia a faccia col re della foresta ma con una tigre. Fatto sta che da quel momento Sang Nila Utama creò uno delle metropoli più importanti dell’Asia.

Città multietnica

Singapore è il quarto centro finanziario al mondo. Moderna, frenetica, composta da businessman e da ricchi imprenditori pronti ad investire nella sempre più fiorente Asia. Fatta di colori, odori, sapori etnici e occidentali, popolata da cinesi, malesi ed europei venuti in cerca di fortuna. Abbellita da ponti, skyline con vista mozzafiato, vie dello shopping, hotel lussuosi, casinò. Un’unione di voci e parole provenienti da tutto il mondo che trovano spazio in quest’unica metropoli.

Il quartiere della China Town è uno dei più suggestivi che esistano nel territorio asiatico. Strade illuminate di lanterne rosse soffuse, ristoranti dove si mangia per terra solo con l’uso delle bacchette di legno e tipici mercatini dove è possibile trovare di tutto.

Ma anche la comunità indiana è numerosa e vanta una zona tutta sua. La così detta ” Little India”, un tripudio di sfarzosi palazzi e di turbanti che camminano per strada avvolti nei tipici vestiti dai colori cangianti.

E infine non possiamo dimenticarci degli arabi, razza che sta crescendo molto soprattutto negli ultimi anni visti i numerosi investimenti fatti nelle attività finanziarie.

Storia

” L’aria condizionata sembrava essere l’unica aria che Singapore riuscisse a respirare”.

Così descrive la sua Singapore Tiziano Terzani, storico inviato che passò la maggior parte della sua vita in Asia. Una città materialista e artificiale, dove tutto è stato ricostruito e amplificato. Ma facciamo un passo indietro. Il grande cambiamento è stato dovuto al dittatore che governò il territorio per 31 anni: Lee Kuan Yen. Fu lui ha dare quest’immagine fortemente occidentale a Singapore snaturandola dalla sua originale forma.

Lee Kuan Yen prese le redini nel 1959, dopo la caduta dell’impero britannico e resistette al potere fino al 1990, anno in cui si dimise. Sotto il velo della modernità la città ha sempre subito il volere del forte dittatore che dava limitazioni molto severe nella vita quotidiana.

Oggi è una repubblica parlamentare molto più liberale a livello economico e sociale. Il gioco d’azzardo è stato legalizzato per attirare sempre più turisti. E’ diventata il centro finanziario per eccellenza di tutto il mondo, vertice d’incontro tra uomini d’affari che qui si confrontano e investono i loro capitali.

E’ territorio sportivo dal momento che ospita Gran Premi sia per le auto che per le moto. E’ città del fashion system che sta crescendo ogni anno di più con grandi marchi della moda che decidono di aprire negozi proprio qui.

E allora attendiamo che si accendano i riflettori della Formula Uno in questo gioiello asiatico.

 

 

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