Mercato auto, +9,2% di immatricolazioni ad ottobre

Buona la prova di Fca, Volkswagen e Renault, male Daimler e General Motors. Aumenta la quota delle auto ecologiche vendute

Mercato auto, +9,2% di immatricolazioni ad ottobre
Mercato auto, +9,2% di immatricolazioni ad ottobre

I dati del mercato auto di ottobre sono confortanti, continua il trend positivo cominciato in aprile ma questa volta il segno più è forte: +9,21%. Una crescita quasi in doppia cifra che porta il computo totale dei primi dieci mesi dell’anno ad un mercato da 1.158.896 auto vendute in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2013. Sia chiaro, stiamo parlando di livelli di vendita pari a quelli del 1994, quindi c’è poco da stare allegri, ma tant’è bisogna accontentarsi anche dei piccoli segnali.

Ottima prova delle ecologiche

Un’altra buona notizia arriva dal mercato delle auto ecologiche: la loro quota continua a crescere con un incremento importante del 37% rispetto al 2013 rosicchiando una quota del 18,4% del mercato totale. Una media tra le auto a Gpl (+34%), quelle a metano (+33%) e le ibride (+45%). Un otimo segnale soprattutto per l’ambiente con minori emissioni di anidride carbonica e un buon segnale anche per lo sviluppo della tecnologia ibrida e elettrica che, se supportata da buoni livelli di vendite, può essere sostenuta con maggiori investimenti da parte delle Case automobilistiche.

Boom per Jeep e il gruppo Renault

Fiat Chrysler fa segnare un aumento del 5,6% rispetto al 2013 con 33mila vetture consegnate pari a una quota di mercato del 27,1%, in calo rispetto al 28% dell’ottobre di un anno fa. Il botto lo fa segnare Jeep con un +136,8% di immatricolazioni in virtù del nuovo Renegade che ha portato più di 2mila ordini ad appena un mese dal lancio. Buoni i risultati anche di Lancia (+18,8%) e Alfa Romeo (+5,9%) mentre rimane identica la quota di Fiat (+0,08%) che comunque piazza la Fiat 500 e Panda tra le più vendute del segmento A. Buonissima la prestazione del gruppo Volkswagen (+16,5%) con aumenti a doppia cifra praticamente per tutti i marchi: Volkswagen (+14,3%), Seat (+55,6%), Audi (+8,12%) e Skoda (+38,8%). Ottima la prova del gruppo Renault che mette insieme il +75,5% di Dacia, che oramai vende più di 3mila vetture in Italia, e il +17,9% del marchio principale per un +32,3% complessivo. Male invece il gruppo General Motors, che sconta un calo del 17,4% dovuto soprattutto allo smantellamento delle vendite di Chevrolet in Europa e del gruppo Daimler con Mercedes in equilibrio e Smart che crolla (-54%) in attesa della nuova linea di ForTwo e ForFour.

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