Fiat, siglato accordo con Intesa Sanpaolo per agevolazioni sugli acquisti

Gli 11,5 milioni di clienti della banca potranno acquistare o noleggiare un’auto a prezzi privilegiati

Fiat 500
Fiat 500

La più grande Casa automobilistica del paese si lega alla prima banca italiana per cercare di dare uno slancio al mercato dell’auto che si trova in condizioni stagnanti da anni. Fiat e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo che permetterà agli 11,5 milioni di correntisti della banca milanese di avere condizioni privilegiate in caso di noleggio a lungo termine di auto o per l’acquisto di vetture e veicoli commerciali, nonché nel settore che va oltre la compravendita ma che riguarda l’assistenza tecnica e i servizi di post-vendita. Nonostante quest’anno il mercato abbia mostrato timidi segnali di ripresa, il tunnel è ancora lungo di fronte alle Case automobilistiche e per uscirne occorrerà inventarsi qualcosa, almeno fin quando il governo non deciderà di intervenire seriamente con incentivi o sgravi fiscali.

Come funziona

L’iniziativa giunge a pochi mesi dall’apertura di Expo 2015, dove entrambe le aziende sono partner ufficiali. Pensato principalmente per famiglia e privati, l’accordo prevede vantaggi per stimolare i consumi nel campo dell’automobile e della mobilità. La forma del noleggio a lungo termine permette di avere un’auto a un bassissimo canone mensile senza la necessità di dover comprare poi l’auto con una maxi rata al termine dei mesi concordati. In realtà una via di mezzo esiste già ed è stata sperimentata con successo da tante Case: una sorta di leasing esteso anche ai privati con la possibilità di restituire l’auto o pagare per acquistarla definitivamente.

Tutto compreso

A stipulare il contratto erano presenti Alfredo Altavilla, responsabile a livello europeo di Fiat Chrysler e Stefano Barrese, responsabile della direzione pianificazione e controllo di Intesa Sanpaolo. Si partirà da metà ottobre quando sarà possibile acquistare le prime auto con canone privilegiato o noleggiarle a bassissimo prezzo. In quest’ultimo caso il costo andrebbe a coprire anche le spese per l’immatricolazione, il bollo e l’assicurazione, nonché per quanto riguarda la manutenzione programmata nelle officine Fiat. Andrà valutato caso per caso ma l’offerta sembra essere giusta per far ripartire i consumi.

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