F1 Gp Gran Bretagna, trionfa Hamilton. Rosberg si ritira, Alonso sesto

L’inglese vince nel gran premio di casa e riapre il mondiale approfittando del ritiro del pilota tedesco (-4 nella classifica piloti). Fuori anche Raikkonen

Lewis Hamilton vince a Silverstone e accorcia su Rosberg
Lewis Hamilton vince a Silverstone e accorcia su Rosberg

Lewis Hamilton vince nel gran premio di casa in Gran Bretagna e torna prepotentemente in corsa per il titolo mondiale. I 29 punti che lo separavano dal compagno di squadra Nico Rosberg, in testa alla classifica piloti, si riducono adesso a sole quattro lunghezze in virtù del ritiro del pilota tedesco a causa di una rottura al cambio.

Il cielo rimane sereno ma la gara concede comunque grandi emozioni fin dal primo giro quando un botto spaventoso mette fuori gioco Kimi Raikkonen (fortunatamente solo escoriazioni per il finlandese) e Felipe Massa, svantaggiati dalla partenza dalle retrovie. La stessa condizione da cui partivano anche i loro compagni di squadra, rispettivamente Fernando Alonso e Valteri Bottas, ma autori di due grandi rimonte che hanno portato il pilota spagnolo al sesto posto e addirittura il finlandese al secondo posto dietro Hamilton.

Un sesto posto che va stretto ad Alonso, a causa del duello, poi perso, con il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel. Una sfida lunga metà gara, imposta più sui nervi che sulla velocità della vetture, con Alonso che accompagnava il tedesco all’esterno della pista e Vettel che rispondeva lamentandosi con i box per una condotta di gara, a suo modo di vedere scorretta da parte del pilota della Ferrari.

A due giri dal termine il sorpasso decisivo del campione del mondo uscente, una bellissima manovra al’esterno e vinta a sportellate con Alonso. Anche lo spagnolo si è lamentato con i box perché Vettel avrebbe usato il Drs in un punto dove non era consentito. I commissari non hanno (al momento) ravvisato niente di irregolare, ma la gara di Alonso è comunque positiva: partito 16°, ha dovuto scontare uno stop&go di 5 secondi per aver sbagliato a posizionarsi sulla griglia di partenza e giunto al termine sesto davanti a Magnussen e Hulkenberg.

A completare il podio Daniel Ricciardo, con la Red Bull, davanti a Button e Vettel. L’australiano è il primo degli “umani” nella classifica piloti (dietro a Rosberg e Hamilton) e prende distacco da Alonso, ora lontano 11 lunghezze. La favola inglese della giornata poteva essere perfetta se Button, nella prima gara di casa dalla scomparsa del padre (ricordato con un casco rosa, il colore della camicia che indossava sempre nel paddock), fosse giunto sul podio, ma oggi gli inglesi possono godersi Hamilton che riapre la partita del mondiale. A noi spettatori, davanti allo strapotere Mercedes – a tratti giravano due secondi al giro più veloci degli altri – non resta che goderci la lotta per il primo posto.

Ordine d’arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) 306,198 km in 2 h 26:52.094
2. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 30.135
3. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-Renault) a 46.495
4. Jenson Button (GBR/McLaren-Mercedes) a 47.390
5. Sebastian Vettel (GER/Red Bull-Renault) a 53.864
6. Fernando Alonso (ESP/Ferrari) a 59.946
7. Kevin Magnussen (DEN/McLaren-Mercedes) a 1:02.563
8. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 1:28.692
9. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Renault) a 1:29.340
10. Jean-Eric Vergne (FRA/Toro Rosso-Renault) a un giro
11. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a un giro
12. Romain Grosjean (FRA/Lotus-Renault) a un giro
13. Adrian Sutil (GER/Sauber-Ferrari) a un giro
14. Jules Bianchi (FRA/Marussia-Ferrari) a un giro
15. Kamui Kobayashi (JPN/Caterham-Renault) a due giri
16. Max Chilton (GBR/Marussia-Ferrari) a due giri
17. Pastor Maldonado (VEN/Lotus-Renault) a tre giri

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]