Formula 1: Monaco, beffa Hamilton, follia Mercedes

Vince Nico Rosberg ma solo grazie ad una colossale topica degli “strateghi” Mercedes che fermano Hamilton per un inutile pit-stop e lo relegano a terzo posto.

Sembrava un tranquillo week-end monegasco, quello tipico da Gran Premio senza sussulti dove – come successo dieci volte negli ultimi undici anni – chi parte in pole position, vince. Lewis Hamilton forte della sua indiscussa superiorità veleggia sicuro al comando con un ampio distacco su Nico Rosberg, suo compagno di squadra in netta difficoltà a tenerne il passo, e sulla Ferrari del tenace Sebastian Vettel.

E poi ecco venire a galla l’essenza del Gran Premio di Monaco: una gara che non è mai finita, che ha sempre dietro l’angolo il coup-de-theatre, che non va mai considerata in ghiaccio. Ma quello che è successo sotto gli occhi del Principe Ranieri ha veramente dell’incredibile.

Il motivo per cui il muretto della Mercedes abbia fatto rientrare Hamilton durante i giri dietro alla safety car dopo l’incidente fra Max Verstappen e Romain Grosjean è qualcosa di misterioso come il Triangolo delle Bermude, i cerchi nel grano o l’origine del Big Bang. Il risultato di questa scriteriata scelta a dieci giri dalla fine è stata quella di consegnare su un piatto d’argento come la sua macchina la vittoria a Rosberg, seconda consecutiva del tedesco in questa stagione e terza di fila a Monaco negli ultimi tre anni. Vettel ha così beneficiato di una insperata seconda posizione ed il povero Lewis, tradito dalla sua squadra, ha dovuto accontentarsi di un misero terzo posto.

La faccia dell’inglese sul podio la diceva lunga sul suo stato d’animo che, con molta signorilità, ha in parte tenuto per sé.

Vedremo se questo durissimo colpo avrà effetti anche sulla sua fiducia: per adesso un effetto sicuro è sulla Classifica del Campionato dove Rosberg risale a -10 rispetto a Lewis e riapre completamente i giochi.

Detto dell’ottimo Vettel, sempre al massimo delle sue possibilità e meritatamente sul podio, meno bene è andata a Kimi Raikkonen, partito e arrivato sesto dietro alle due Red Bull di Kvyat e Ricciardo.

Da segnalare anche i primi punti della Honda con l’ottavo posto di Jenson Button.

Appuntamento per la prossima gara tra due settimane a Montreal, in Canada, sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve.

 

Photo Credit: F1 Fanatic

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