Formula 1: In Bahrein Ferrari seconda con Kimi Raikkonen

Ha vinto ancora Lewis Hamilton al terzo successo stagionale, ma il finlandese ha condotto una eccellente gara che lo ha portato a beffare Nico Rosberg nelle battute finali. Quinto Vettel.

Lewis Hamilton, sulla Mercedes, ha vinto il Gran Premio del Bahrein, quarta prova del Campionato Mondiale di Formula Uno. Si tratta del terzo successo stagionale per il Campione in carica che continua la sua corsa, per adesso assai autoritaria, in testa alla classifica iridata. Ma se il pacchetto Hamilton-Mercedes si conferma in questo momento ancora il migliore del lotto, continuano le indicazioni positive per la Ferrari, il cui passo-gara si attesta sempre più vicino a quello delle Frecce d’Argento.

Questa volta però “l’eroe” del giorno in casa del Cavallino non è stato Sebastian Vettel, autore di un paio di errori – peraltro prontamente ammessi da lui stesso a fine corsa – che lo hanno relegato al quinto posto, ma il redivivo Kimi Raikkonen che nella scorsa stagione sembrava ormai una sbiadita copia di sé stesso e che rinfrancato dal nuovo corso varato da Maurizio Arrivabene appare oggi in netta crescita. Nel deserto di Sakhir, Iceman ha estratto dal cilindro una grande gara in rimonta che lo ha portato a mettere pressione su Nico Rosberg tanto da portarlo all’errore fatale che gli è costato il secondo gradino del podio a due giri dalla bandiera a scacchi.

Raikkonen ha chiuso a tre secondi da Hamilton, a conferma che la distanza da colmare con la Mercedes pur rimanendo si assottiglia gradualmente di gara in gara, specie sulla distanza. Impeccabile ancora una volta la strategia del muretto di Maranello che, senza l’errore di Vettel, avrebbe potuto portare le due vetture sul podio. Sembra un tunnel sempre più buio invece quello in cui è finito Rosberg, destabilizzato forse della parole di Toto Wolff che ha chiaramente detto che in presenza della minaccia-Ferrari la Mercedes punterà su un solo pilota che, come ovvio, sarà Lewis Hamilton.

La gara degli altri: bravo Valtteri Bottas ad approfittare dell’errore di Vettel e ad artigliare il quarto posto, il massimo che la Williams gli consente in questo momento, così come il sesto posto ottenuto da Ricciardo – nonostante il motore esploso proprio sul rettilineo di arrivo, notevole “antispot” per la Renault – è il massimo per le potenzialità attuali della Red Bull. Dalla prossima corsa si torna nella “vecchia Europa”: appuntamento a Barcellona sul circuito del Montmelò il prossimo 10 maggio.

 

Photo Credit: F1 Fanatic

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