Ferrari lancia Tailor made per realizzare su misura l’auto dei propri sogni

Un programma di personalizzazione delle supercar fin nel minimo dettaglio, tranne per le parti meccaniche che non sono modificabili

La Ferrari FF
La Ferrari FF

Ferrari lancia un programma per sviluppare “su misura” la macchina dei propri sogni. Chi non bada al portafoglio e vuole avere il massimo dell’esperienza Ferrari deve rivolgersi al Tailor-made. Un personal designer a Maranello accompagnerà il cliente lungo la scelta di ogni accessorio e elemento della nuova macchina del Cavallino rampante. Un modo per avere un’auto d’eccezione invece di una “normale” Ferrari come tutti. L’intento di Maranello è realizzare modelli unici, capolavori che si avvicinano ad opere d’arte personalizzati dagli utilizzatori finali fin nel minimo dettaglio. Da una più ampia scelta di colori, fino all’abitacolo, all’abbinamento, ai tessuti e perfino ai materiali di realizzazione.

Tutto è personalizzabile

Si potrà scegliere il cachemire per gli interni o il denim per i più giovani, si potrà chiedere delle fibre di carbonio o di alluminio. Tutto all’insegna della creatività e dell’esclusività così come insegna la tradizione della Rossa, in uno dei programmi di personalizzazione più all’avanguardia dell’intero settore automobilistico. L’idea riprende un concetto che risale agli anni Cinquanta, quando si diffusero le prime Ferrari personalizzate, le vetture GT che hanno fatto la storia della Ferrari. Adesso tutto viene aumentato all’ennesima potenza. I primi modelli sono stati fatti sfilare a Firenze: i colori utilizzati e i tessuti li rendono dei veri e propri unicum che fanno apprezzare il programma Tailor made e che potrebbero un giorno far aumentare il valore dell’auto in chiave collezionista.

Le prime FF viste a Firenze

Le Ferrari erano delle FF con stoffe Microprestige, tele Kvadrat, velluto e tartan. Va sottolineato che il programma su misura va a incidere sulle parti esterne della vettura ma non tocca la parte meccanica: tutte le auto continueranno ad avere il motore che Maranello ha pensato per loro, così infatti le FF montavano un propulsore V12 aspirato da 6.3 litri capace di erogare 660 CV e 683 Nm di coppia. Su queste vetture è stato montato per la prima volta anche il sistema Apple CarPlay, il sistema operativo di Cupertino che permette al computer di bordo di comunicare con lo smartphone permettendo al guidatore di gestire il dispositivo mobile con i comandi della vettura.

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