F1, Gran Premio d’Austria: ancora Mercedes, ma a sorridere è Rosberg.

Chi si aspettava dal Gran Premio di Austria qualche cosa di nuovo, un punto di discontinuità dalle gare precedenti, è rimasto deluso.

La Mercedes, infatti, ha ancora monopolizzato la scena sia in prova che in gara lasciando agli avversari le briciole: alla Ferrari il rimpianto di un nuovo podio buttato per circostanze sfavorevoli – e qualche errore – alla Williams il podio n°40 della carriera di Felipe Massa e a Kimi Raikkonen l’ennesimo mal di testa causatogli da un week-end-disastro condito con una eliminazione in Q1 sabato ed un botto dopo pochi metri domenica.

E così nemmeno il certo numero di sorpassi – sebbene solo per contendersi la classifica dal quinto posto in giù – che una pista finalmente all’altezza ci ha regalato, ha dato una scossa al Campionato di Formula Uno 2015 che sembra proprio qualcosa di simile ad un giallo di cui si conosce l’assassino alla seconda pagina.

Ma in realtà guardando un po’ in profondità – ed accontentandosi di poco – qualcosa di nuovo è successo. Se infatti la Mercedes domina incontrastata, la “crepa” aperta a Montecarlo nella corazza di Lewis Hamilton comincia a lasciare intravedere qualche pericolosa fessura in più. Ieri Nico Rosberg, con la solita gara quadrata e con la partenza perfetta – unico momento in cui si gioca la gara – ha regolato il compagno di squadra dando un segnale chiaro per la lotta nel campionato e confermando che il vento sembra cambiato.

Se nessuno fino a poche settimane fa avrebbe scommesso su una sua vittoria nel duello con Hamilton, adesso il tedesco-finlandese-monegasco sembra avere recuperato fiducia, sembra crederci sul serio e appare in grado di approfittare di un avversario che non sembra avere metabolizzato del tutto i fatti di Monaco e che nel week-end ha commesso diversi errori.

Ora la distanza tra i due è di 10 punti e la lotta aperta a qualunque soluzione. Sperando che almeno questa resti “viva” fino alla fone della stagione per mantenere “vivo” un Campionato avaro di emozioni.

 

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