F1 gp Ungheria, Rosberg in pole davanti a Vettel. Quinto Alonso, Hamilton ko

Una qualifica dettata dai colpi di scena. A fuoco la macchina dell’inglese. Fuori Raikkonen in Q1.

Lewis Hamilton torna ai box mentre la sua Mercedes è in fiamme
Lewis Hamilton torna ai box mentre la sua Mercedes è in fiamme

Un colpo di scena dopo l’altro consegnano la pole position a Nico Rosberg e mettono KO nella Q1 Lewis Hamilton. Nel gran premio più simile a Montecarlo per curve lente e pochissimi spazi per il sorpasso, Hamilton sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento a causa di una rottura della pompa della benzina che ha messo letteralmente a fuoco la sua Mercedes.

Fuori Raikkonen in Q1

Una Q1 veramente pazza dove si consuma l’altra grande sorpresa: l’esclusione di Kimi Raikkonen, che partirà domani dalla 17esima piazza della griglia di partenza. Un errore di strategia gravissimo da parte della Ferrari che per risparmiare un treno di gomme morbide per la Q2 sottovaluta la Marussia di Jules Bianchi, che invece piazza un gran tempo e finisce 16esima, mettendo fuori un arrabbiatissimo Raikkonen. Un po’ perché il finlandese aveva già contestato la strategia della squadra domenica scorsa a Hockenheim, un po’ perché finalmente sembrava aver ritrovato un buon feeling con la vettura, in quella che è una delle sue piste preferite.

La pioggia mette in difficoltà Rosberg

L’ultimo grande colpo di scena accade subito prima dell’inizio della Q3, quando cominciano a scendere le prime gocce di pioggia sul rettilineo dell’Hungaroring. Tutti i piloti qualificati scendono in pista per cercare di sfruttare la pista e prevenire un possibile acquazzone. La pioggia però è più rapida del previsto e Rosberg non fa in tempo a arrivare alla prima curva che già ci sono le prime pozzanghere. La macchina è inguidabile e solo l’esperienza del tedesco gli permette di andare lungo senza finire nelle barriere. La stessa esperienza che manca a Kevin Magnussen, al primo anno di Formula Uno. Il pilota danese arriva alla stessa curva di Rosberg ma perde il posteriore e finisce sulle protezioni. Bandiera rossa. Tutto da rifare.

Gp Ungheria, solo quinto Alonso

Mancano 9 minuti alla fine, la pioggia cessa e via via la pista diventa più gommata e veloce. Rosberg è in testa davanti a Bottas e ad Alonso. Poi arrivano le Red Bull, Vettel strappa la pole position all’ultimo secondo e sembra in grado di partire in testa, ma non ha fatto i conti con Rosberg, il dominatore del mondiale che domani vuole allungare su Hamilton. Vettel si accontenta della prima fila davanti a Bottas e Ricciardo. Solo quinto Alonso, che con questa Ferrari non può far altro che sperare che ci siano altri colpi di scena per arrivare più avanti. Domani il meteo potrebbe dargli una mano.

Griglia di partenza

1 Nico Rosberg Mercedes 1:22.715
2 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:23.201
3 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:23.354
4 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:23.391
5 Fernando Alonso Ferrari 1:23.909
6 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:24.223
7 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:24.294
8 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:24.720
9 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1:24.775
10 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes no time
11 Daniil Kvyat STR-Renault 1:24.706
12 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:25.136
13 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:25.211
14 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:25.260
15 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:25.337
16 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:27.419
17 Kimi Räikkönen Ferrari 1:26.792
18 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:27.139
19 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:27.819
20 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:28.643
21 Lewis Hamilton Mercedes no time
22 Pastor Maldonado Lotus-Renault no time

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]