F1 Gp Germania, Rosberg trionfa in casa e allunga su Hamilton (3°). Quinto Alonso

Il tedesco vince nel gp di casa per la prima volta in carriera. Hamilton rimonta ma si deve accontentare del terzo posto, dietro a un fantastico Bottas. Ancora fuori dai punti l’altra Ferrari di Raikkonen

Il vincitore del gran premio di Germania Nico Rosberg
Il vincitore del gran premio di Germania Nico Rosberg

Non rischiamo di essere troppo enfatici se definiamo quella che si sta concludendo la settimana più bella della vita di Nico Rosberg. Il pilota tedesco della Mercdes ha vinto il gran premio di casa a Hockenheim per la prima volta in carriera, pochi giorni dopo essersi sposato e aver rinnovato il contratto con la Mercedes (55 milioni in tre anni). In più allunga nella classifica mondiale sul compagno di squadra Lewis Hamilton, autore di una grande rimonta dal 20esimo al terzo posto. Hamilton sul podio quindi, ma non si completa la doppietta Mercedes (sarebbe stata la settima su 10 gp) grazie a un monumentale Valteri Bottas che porta la Wiliams al terzo podio consecutivo – due secondi posti per il finlandese – confermando che al momento è proprio la squadra britannica la seconda forza del campionato.

Leggi anche: Monza sotto shock, Ecclestone: “Mai più F1″

Una gara bellissima, con tanti sorpassi e piloti al limite – poche altre volte si sono visti così tanti contatti tra le monoposto – ma sempre nel rispetto delle regole. Una partenza al decollo. Quello di Felipe Massa, che dopo il botto con Raikkonen a Silverstone, esce fuori ancora alla prima curva dopo un contatto con Magnussen, cappottandosi senza riportare nessun danno.

Leggi anche: Formula 3, il vivaio dei campioni della F1 di domani

Hamilton scatta in fondo allo schieramento e approfitta del brutto risultato in qualifica per sostituire il cambio (forse per prevenire problemi visto il ritiro di Rosberg a Silverstone) e dà il via a una rimonta scatenata. Sorpasso dopo sorpasso il pilota britannico mostra che se fosse partito alla pari con Rosberg forse la gara avrebbe preso una piega diversa. Buona la prova anche di Fernando Alonso, finito quinto dopo aver sperato anche nel podio durante la gara. Lo spagnolo ha lottato fino a metà gara con Sebastian Vettel per il quarto posto, ma alla fine, colpa una strategia forse non azzeccatissima, ha dovuto accontentarsi della quinta posizione. Dietro di lui Ricciardo, Hulkemberg e Button. Ancora male, malissimo Raikkonen, 11esimo, ma con i soliti problemi di guida. Il finlandese non “sente” la macchina e nemmeno l’abolizione del Fric, il sistema idraulico che regolava l’altezza da terra della vettura, ha portato benefici.

Leggi anche: I giovani terribili della Formula 1

Adesso non c’è tempo per riposarsi perché tra una settimana si torna in pista in Ungheria, all’Hungaroring. Hamilton vorrà recuperare i 15 punti di svantaggio da Rosberg, la Williams dovrà confermare i progressi fatti fino a qui, mentre Red Bull e Ferrari dovranno tentare di rispondere.

Ordine d’arrivo

1. Nico Rosberg (GER/Mercedes) 1:33:42.914
2. Valteri Bottas (FIN/Williams) +20.789
3. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) +22.530
4. Sebastian Vettel (GER/Red Bull) +44.014
5. Fernando Alonso (SPA/Ferrari) +52.467
6. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull) +52.549
7. Nico Hulkenberg (GER/Force India) +64.178
8. Jenson Button (GBR/McLaren) +84.711
9. Kevin Magnussen (DEN/McLaren) +1 giro
10. Sergio Perez (MEX/Force India) +1 giro
11. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) +1 giro
12. Pastor Maldonado (VEN/Lotus) +1 giro
13. Jean Vergne (FRA/Toro Rosso) +1 giro
14. Esteban Gutierrez (MEX/Sauber) +1 giro
15. Jules Bianchi (FRA/Marussia) +1 giro
16. Kamui Kobayashi (JAP/Caterham) +2 Giri
17. Max Chilton (GBR/Marussia) +2 Giri
18. Marcus Ericsson (SWE/Caterham) +2 Giri

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]