Salone di Parigi: alle origini del mito

Sta per iniziare uno degli appuntamenti da non perdere per tutti gli appassionati di motori. Vediamo come nasce la sua storia

Salone-Parigi
Salone-Parigi

Ogni due anni la capitale francese si prepara ad accogliere uno degli eventi più importanti del panorama dell’auto mondiale: il salone di Parigi. Quest’anno partirà il 2 ottobre e sarà un tripudio di novità e sorprese, soprattutto in fatto di concept car. Ma da dove deriva questa kermesse di vitale importanza per il settore motori?

Jules-Albert De Dion, pioniere dell’automobilismo made in France

Era il 1898 quando si aprirono i cancelli della prima edizione del Salone. Il tutto organizzato da un personaggio eclettico della bella vita parigina: Jules-Albert De Dion.

Bombetta chiara, stivale da cavaliere e baffo folto, così viene ritratto De Dion in molti scatti d’epoca. Ricco, cattolico, conservatore, schierato con la destra, questo pioniere dell’automobilismo viene da una ricca famiglia nobile francese. Classico giovane “balotelliano”, diremmo oggi, “bastian contrario” per definizione, sempre coinvolto in risse e diverbi con coetanei e sempre sulla bocca di tutti per la sua nomea di grande seduttore.

Ma Jules-Albert non era soltanto questo. Era anche un grande appassionato di politica e di motori. Infatti studia, negli anni, molti brevetti, uno su tutti il famoso ” Ponte De Dion” che viene utilizzato ancora oggi nelle vetture più prestigiose.

Fu anche fondatore della casa automobilistica  ” De Dion-Bouton” che ben presto si trasforma nel più grande produttore di macchine al mondo. Prima di inaugurare il Salone di Parigi, nel 1898, De Dion dà vita all’Automobile Club di Francia, associazione che riunisce tutti gli appassionati di motori.

Storico un altro traguardo di De Dion. L’apertura, nel 1900, del primo periodico che si occupa di macchine: ” L’Auto”. Per anni è stato il giornale sportivo più letto in Francia e, nel 1946, è diventato il famoso Equipe.

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