I cinque Saloni dell’Auto più belli del mondo

Un'immagine del Salone di Ginevra
Un'immagine del Salone di Ginevra

Sabato prossimo comincerà il Salone dell’Auto di Parigi, uno dei appuntamenti più importanti e di maggior fascino dell’intero panorama automobilistico internazionale. Con l’occasione ci è sembrato giusto riassumere in un elenco i cinque Saloni più belli del mondo sia per rilevanza che per la presenza delle più belle auto in circolazione. L’epopea dei Saloni è nella fase discendente: il mercato che latita e la necessità per le Case di tirare la cinghia hanno fatto sì che diversi appuntamenti del passato abbiano dovuto chiudere o comunque ridimensionarsi. Lo stesso Salone di Parigi adesso si svolge ogni due anni, intervallato da quello di Francoforte. L’idea Salone non è però destinata a tramontare e con un mercato più florido potrà tornare facilmente allo splendore di un tempo. Oggi questi appuntamenti sono fondamentali perché le Case hanno bisogno di farsi un po’ di pubblicità e mostrare i nuovi modelli per cercare di convincere più persone possibili ad acquistare una nuova auto. Ecco i cinque Saloni automobilistici più belli del mondo.

1. Il Salone di Ginevra

E’ il re dei Saloni. Si svolge ogni anno a marzo e fa da apripista insieme al Salone di Detroit al nuovo anno di presentazioni dei nuovi modelli. Tutte le Case sono sempre presenti con i modelli di punta e tirati a lucido in quello che si considera la Scala dei Saloni. Solo quest’anno sono state presentate tra le altre la Lamborghini Huracan LP 610-4, la Ferrari California T, la Bmw Serie 4 Gran Coupé e la Citroen C4 Cactus. Immancabile.

2. Il Salone di Parigi

E’ il vincitore onorario della classifica. Dopo 120 anni continua ad essere uno degli appuntamenti più frequentati e più belli dell’intero panorama internazionale. Anzi ogni anno continua a macinare record su record di pubblico (oltre 1,2 milioni nell’ultima edizione del 2012) e di Case presenti (più di 320 i marchi in esposizione). Ha la stessa bellezza di Ginevra ma tende ad essere troppo francocentrico con Cytroen, Renault e Peugeot a farla da padrone. Ma forse è anche giusto che sia così.

3. Il Salone di Detroit

Detroit era la città dell’auto per antonomasia. Un tempo qua si producevano tutte le auto di Ford, Chrysler e General Motors. Poi in tempi più recenti la globalizzazione e il decentramento della produzione aveva trasformato la città nel loro Quartier generale. La crisi economica ha dato la mazzata finale trasformando il gigante industriale in una città fantasma. Il Salone rispecchia l’andamento dei tempi: un tempo era un bagliore di luce in una giornata buia, oggi è solo un buon evento. Ha il vantaggio di essere in calendario a gennaio e può aprire il nuovo anno con un carico di presentazioni. Specialmente per le auto statunitensi.

4. Il Salone di Pechino

Sicuramente il Salone più in ascesa di tutto il panorama. Il mercato asiatico sta diventando sempre più importante per le Case automobilistiche (solo in Cina si vendono un quinto delle auto di tutto il pianeta) e contemporaneamente la voglia di emergere delle giovani industrie cinesi sta sfornando anno dopo anno (intervallato dal Salone di Shanghai) un evento con sempre maggiore attrattiva e pubblico.

5. Il Motorshow di Bologna

Un po’ di campanilismo va bene. Forse il Salone di Francoforte avrebbe meritato di essere inserito nella lista ma tant’è. A dicembre l’Italia si riappropria del proprio Salone con la nuova edizione del Motorshow di Bologna dopo due anni di sospensione. Un evento unico del suo genere perché coniuga la presentazione delle nuove auto in mostra con il carattere sportivo tipico delle automobili grazie alle sue esibizioni e alle gare nel circuito costruito appositamente per l’evento.

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