L’Alfetta GT spegne 40 candeline

Linea originale e di grande impatto, la storica vettura di casa Alfa compie 40 anni

Alfetta GT
Alfetta GT

Anniversari importanti nel mondo dei motori ce ne sono e il quarantesimo compleanno dell’Alfetta GT è proprio uno di questi.

Storia

L’uscita sul mercato della vettura è stata nel 1974 ma il progetto venne studiato molto tempo prima, nel 1967. Proprio in quest’anno inizia lo studio per creare un coupé che avrebbe dovuto sostituire la mitica Giulia GT. L’obiettivo era quello di realizzare un mezzo comodo per quattro persone con un grande bagagliaio che potesse essere in grado di far fronte alla concorrenza delle berline compatte, come per esempio i modelli tedeschi della BMW. Il progetto viene portato avanti da Giorgetto Giugiaro, che aveva già seguito, quando lavorava in Bertone, la nascita e lo sviluppo della Giulia GT degli anni ’60.

Estetica

Apprezzata per comodità e buona tenuta di strada, la grande forza dell’Alfetta GT stava, soprattutto, nell’estetica. La linea è davvero molto particolare, con il posteriore voluminoso e alto e, caratteristica ancora più originale, la coda tronca. Il tutto conferisce alla macchina grande personalità e un accento d’ironia unico che si apprezza ancora oggi.

 Nome

“Alfetta” è stato un nome che ha fatto storia. Ma a quando bisogna risalire per avere la primissima “testimonianza” del termine?

Dobbiamo tornare agli anni ’30, quando era collegata alle piccole vetture biposto che correvano nelle Mille Miglia. Poi fu utilizzato nel 1972 per descrivere un modello di serie per la berlina di quell’anno.

Motori

La produzione della vettura cessò nel 1986. Fino ad allora il gioiello di casa Alfa fu prodotto con motori differenti. All’inizio con 4 cilindri bialbero 1.8 da 122 CV per poi proseguire con la 1.6 da 109 CV e la 2.0 GTV con 122 CV e poi con 130. Degna di nota anche la 2.0 Turbo da 150 CV e infine la 2.5 GTV6.

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