AutoMoto d’Epoca, un tuffo nel passato dal sapore internazionale

Al via la 31esima edizione del Salone riservato alle vetture storiche con oltre 2mila espositori e 12 Case automobilistiche

Alcune auto storiche
Alcune auto storiche

Da domani partirà la 31esima edizione di AutoMoto d’Epoca, la convention riservate alle auto storiche che si terrà a Padova fino a domenica 26 ottobre. Una manifestazione tra le più apprezzate del settore, soprattutto dalle Case automobilistiche, che quest’anno si presenteranno in dodici all’appuntamento: Abarth, Alfa Romeo, Aston Martin, Audi Sport Club, BMW, Maserati, Mercedes, Peugeot, Porsche, Toyota, Volkswagen e Volvo. Ma ci sarà spazio anche per gli espositori-collezionisti che potranno mettere in mostra le proprie auto e mettere in vendita al miglior acquirente alcuni tra i modelli più importanti della storia. L’anno scorso sono state più di 4mila le vetture transitate negli spazi espositivi padovani.

Più di 2mila gli espositori

Un salone unico che unisce tradizione e novità tenendo sempre d’occhio il business e le esigenze del mercato, da seguire per analizzare i trend di vendita e di acquisto dei clienti. Tanti anche gli appassionati che si spostano verso Padova per ammirare da vicino i propri capolavori preferiti e provare a fare un’offerta per cercare di portarsi a casa il proprio modello preferito dagli oltre 2mila espositori.

La partecipazione dei Musei Ferrari

Quest’anno si aprirà anche una collaborazione con Ferrari, che non sarà presente come Casa ma porterà la tradizione dei propri Musei, l’Enzo di Modena e il Museo di Maranello. Tra i capolavori che saranno esposti a Padova ci sarà la monoposto di Michele Alboreto con cui arrivò secondo nel mondiale del 1985, il simulatore professionale da F1, lo stesso che utilizzano Fernando Alonso e Kimi Raikkonen per testare la vettura prima delle gare di Formula Uno e una new entry d’eccezione: saranno proposti al pubblico sei mulotipi, progetti targati Ferrari che testano in pista le idee degli ingegneri del Cavallino e di fatto sono la forma embrionale delle Ferrari di domani. Presenti anche 600 stand di ricambi e 100 di artigianato, moda e design, che insieme a 59 Club automobilistici arricchiscono ancora di più il sapore vintage e storico della manifestazione.

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