Adriana Lima e KIA insieme per Brasile 2014

Bellezza e motori si uniscono con una testimonial d'eccezione per il marchio nipponico.

Adriana Lima
Adriana Lima

Se in campo non mancano le polemiche per le prestazioni del Brasile padrone di casa dei Mondiali di calcio 2014, sembra invece essere plebiscitario il consenso nei confronti di Adriana Lima, madrina della kermesse carioca e sponsor ufficiale, tra le altre, del marchio Kia.

Per la casa nipponica Adriana ha infatti girato negli Stati Uniti una serie di spot (per l’esattezza tre), nei quali viene ripresa alla guida dei nuovi modelli messi sul mercato. In due dei tre spot le viene affidato un curioso ruolo di evangelizzazione della religione calcistica. La missione è quella di iniziare ai piacere pallonari gli atleti e appassionati degli sport che vanno per la maggiore negli Stati Uniti e cioè baseball e football. La protagonista dello spot scende dalla sua vettura interrompendo le visioni sportive di alcuni tifosi , prende in mano il telecomando e si sintonizza su un canale di “Futebol”.

Una missione riuscita, anche a giudicare dalla sensualità messa in campo da Adriana, abbinata alla praticità e alle forme dei modelli Kia. Nel terzo spot la modella irrompe nel bel mezzo di una gara di football e inizia a mostrare alcuni fondamentali calcistici. Una trovata geniale per stuzzicare gli americani ad abbandonare, almeno per un mese, i vecchi canoni sportivi, abbracciando, se non la Lima,  almeno il Futebol e, perché no, il comfort targato Kia.

La modella verde oro, 33 anni compiuti da pochi giorni, è il biglietto da visita della nazione che ospita l’ evento planetario calcistico più seguito. Il valore della sue performance, commerciali e non, è davvero elevato.
Il Brasile che apre i propri stadi alle squadre di tutto il mondo è oggi un Paese logorato dalle contrapposizioni, dove il presidente Dilma Rousseff stenta a contenere le tensioni che minano la tenuta sociale e l’insoddisfazione per la gestione dell’affaire – Mondiali è palpabile. Per non parlare dei ritardi nella messa in funzione dell’impiantistica sportiva. Con disagi, preoccupazioni e conseguentemente altre polemiche.

Ecco che in un quadro non così roseo la bella Adriana rappresenta il volto pulito, smaliziato e rassicurante.
E non solo. Vederla alla guida di una Kia Olimpia entrare in uno stadio e dare una lezione di calcio ai laici del pallone deve aver stuzzicato e non poco, i bollenti spiriti degli aficionados. Senza distinzione di bandiere.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]