Comparazione consumi auto: come scegliere

Una panoramica generale delle differenti motorizzazioni nell'ambito del consumo di carburante

benzina

La gran parte degli automobilisti in procinto di cambiare la propria vettura ha un occhio di riguardo, in particolar modo negli ultimi anni di crisi economica e aumenti dei prezzi sui carburanti, per il valore dei consumi riferiti dalle diverse Case automobilistiche. Tuttavia, non sempre le caratteristiche di consumo corrispondono ad un’effettiva diminuzione delle spese. Diamo quindi uno sguardo generale ai diversi tipi di motorizzazioni, ai loro consumi e alle possibilità di riduzione delle spese.
IL CONFRONTO FRA I CONSUMI – A livello di consumi puri e semplici, in linea di massima, possiamo dire che le auto più parsimoniose sono le ibride che, grazie all’ausilio del motore elettrico abbinato ad un normale propulsore termico, riescono a migliorare i valori delle auto tradizionali. La migliore in questo ambito è la Toyota Prius Plugin Hybrid, che ottiene il valore di 2,1 litri di benzina per 100 km su percorso misto. Seguono le auto motorizzate diesel, la cui migliore rappresentante è la DS 3, capace di percorrere 100 km con 3 litri di gasolio. Di poco più dispendiose risultano le auto a benzina, con la Suzuki Celerio in testa alla categoria con 3,6 litri per 100 km. Poi vengono, più staccate, le auto bifuel a metano, con la Fiat Panda a comandare la classifica con 4,7 metri cubi sui 100 km (che diventano 4,5 litri a benzina). Infine troviamo le bifuel a GPL, il cui migliore esempio è la Mitsubishi Space Star, in grado di compiere i 100 km con 5,2 litri di combustibile (4 litri quando funziona a benzina).
I COSTI – Per quanto concerne le spese, vanno valutati diversi fattori. Sul prezzo di listino, generalmente, le più care risultano essere le automobili ibride, seguite dalle auto bifuel, dalle diesel e infine dalle normali auto a benzina. A livello invece di costi dei combustibili, si può risparmiare maggiormente su GPL e metano, che costano molto meno del gasolio, a sua volta lievemente più economico della benzina. Vanno tenute in debito conto anche le spese di manutenzione, maggiori per auto bifuel e ibride. In conclusione, se per i consumi i valori sono più definiti, per risparmiare occorre scegliere tenendo conto delle proprie esigenze.

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