Caos Top Gear: il conduttore Jeremy Clarkson sospeso e show in bilico

Una rissa alla base della sanzione disciplinare della BBC. La puntata prevista per domenica prossima è stata cancellata. È la fine per una delle trasmissioni più seguite al mondo?

Top Gear sospende Jeremy Clarkson
Jeremy Clarkson è solito generare polemiche a non finire. Tante le battute a sfondo razzista uscite dalla bocca del 54enne conduttore inglese che, nel corso delle varie puntate di Top Gear, ha definito i coreani “mangiatori di cani”, i rumeni “zingari” e i messicani “pigri e inetti”, solo per fare degli esempi.

Top Gear nel caos. La trasmissione più seguita in Gran Bretagna, e trasmessa con successo in tutto il mondo, ha perso uno dei suoi protagonisti. La BBC ha deciso di sospendere Jeremy Clarkson, conduttore principale del programma.

 

Una rissa all’origine di tutto

Clarkson avrebbe steso con un pugno un produttore dello show, per ragioni non ancora chiarite. Come si legge in una nota diffusa dall’emittente britannica, il fatto ha provocato la cancellazione della prossima puntata di Top Gear, programmata per domenica prossima, e l’apertura di un’indagine interna su Jeremy Clarkson.

 

400mila firme per riammettere il conduttore

L’accaduto ha gettato nel panico gli oltre 100milioni di telespettatori che, settimanalmente, guardano lo show, trasmesso in quasi tutto il mondo. Una petizione online per chiedere alla BBC di riammettere Clarkson nel programma ha raggiunto in poche ore 400mila firme. I network televisivi stranieri che hanno acquistato i diritti per trasmettere il programma, inoltre, non sono affatto contenti della decisione presa dalla BBC e minacciano cause legali se lo show perderà il suo volto più noto.

 

Qualche battuta razzista di troppo

Jeremy Clarkson, tuttavia, è solito generare polemiche a non finire. Tante le battute a sfondo razzista uscite dalla bocca del 54enne conduttore inglese che, nel corso delle varie puntate di Top Gear, ha definito i coreani “mangiatori di cani”, i rumeni “zingari” e i messicani “pigri e inetti”, solo per fare degli esempi. L’episodio più controverso, tuttavia, è avvenuto lo scorso anno, quando in una puntata girata presso le Falkland, Clarkson scelse di usare una vettura dotata di una targa che ricordava la vittoria britannica nella guerra contro l’Argentina avvenuta nel 1982. Dovette scendere in campo la diplomazia internazionale per dirimere la questione, perché il fatto fece salire alle stelle la tensione tra Buenos Aires e Londra.

 

Addio Top Gear?

Stando ad alcune voci di corridoio, Top Gear chiuderà la stagione senza Clarkson, condotto dai soli Hammond e May. E poi? La BBC sta seriamente pensato di cancellare lo show, che senza “Jezza” Clarkson difficilmente otterrà gli stessi indici di ascolto. La vera ragione, tuttavia, sarebbe un’altra: Top Gear sarebbe troppo costoso da produrre, anche a causa dei faraonici stipendi di Clarkson, Hammond e May.

 

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