Volkswagen Golf GTD: al restyling la reinterpretazione sportiva

Paraurti e gruppi ottici, la Volkswagen Golf GTD è super-accesoriata e taglia i 230 km/h.

Esce in una nuova edizione la Volkswagen Golf GTD. Reinterpretazione diesel della popolare tedesca, vede nei suoi punti di forza il temperamento su pista.

La Golf sportiva

Il body kit è veramente aggressivo. Un nuovo paraurti con prese d’aria più grosse impreziosisce il frontale. Inoltre una mascherina con bordino cromato e logo GTD. Ancora presenti le minigonne sulle fiancate, lo spoiler posteriore e i grossi cerchi in lega (da 18 pollici di serie, oppure più grandi come optional). Completano il tutto i nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori a LED con fondo leggermente brunito, i due terminali di scarico bruniti sul lato sinistro e la fascia paraurti posteriore sportiva.

Strumentazione

Saliti a bordo troviamo il tipico rivestimento scozzese per i sedili, che si rivelano più avvolgenti di quelli delle versioni standard. Pedaliera, volante e pomello del cambio sfoderano carattere dinamico. Al centro della plancia i più attenti noteranno l’impianto audio Composition Touch. La dotazione include: ESC e assistente al controsterzo, cerchi in lega da 18 pollici di diametro e gomme 225/40 R18, differenziale elettronico Xds+, sedili sportivi, sterzo progressivo. E una multimedialità completa: lettore cd/mp3, schede di memoria, presa usb e ingresso aux, oltre al bluetooth.

Volkswagen Golf GTD: motori e prezzi

Eccoci alle caratteristiche tecniche. Il motore resta sempre un TDI common rail quattro cilindri in linea da 2.0 litri. Mutano tuttavia i valori di potenza e coppia. Sotto al cofano troviamo nello specifico 184 cavalli a a 3.500 giri al minuto. Uniti ad una coppia motrice di 380 Nm, costante tra i 1.750 ed i 3.250 giri/minuto. In Volkswagen dichiarano che l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 7,5 secondi e la velocità massima è di 230 chilometri orari. Prezzi a partire da circa 34.000 Euro per la versione GTD BlueMotion Technology con cambio manuale. Andranno spesi ulteriori 1.900 Euro nel caso si volesse optare per il cambio robotizzato a doppia frizione DSG a sei marce.

 

 

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