Nissan Pulsar, i giapponesi “invadono” il segmento C

La Casa nipponica torna nel segmento delle berline compatte con la nuova Pulsar.

Nissan Pulsar
Nissan Pulsar

Al prossimo Salone di Parigi, in programma a novembre, Nissan presenterà la Pulsar, vettura che segna il ritorno della Casa automobilistica giapponese nel segmento C. Infatti, la Nissan Pulsar ha le forme da berlina a due volumi, le dimensioni compatte e la carrozzeria a cinque porte, il tutto in 439 cm di lunghezza e 270 cm di passo. La nuova Pulsar, denominazione già utilizzata in passato da Nissan per la gemella nipponica della Alfa Romeo Arna, fa parte del nuovo corso del costruttore automobilistico giapponese.

Sia esteticamente che tecnicamente, la nuova Nissan Pulsar condivide molti elementi con le nuove Qashqai ed X-Trail, come la piattaforma modulare CMF sviluppata in sinergia con Renault, ma anche il design del frontale che comprende gli ormai irrinunciabili fari anteriori a LED. Per quanto riguarda la produzione, la Pulsar sarà assemblata nell’impianto spagnolo di Barcellona.

Al momento del lancio, previsto subito dopo il debutto alla kermesse parigina, la gamma della Nissan Pulsar comprenderà due motorizzazioni: 1.2 DIG-T a benzina da 115 CV e 1.5 dCi diesel da 110 CV di potenza e 260 Nm di coppia massima. Quest’ultima emetterà solo 95 g/km di CO2 e sarà abbinabile anche al cambio automatico Xtronic. In seguito, la gamma della Pulsar sarà ampliata all’altro motore a benzina 1.6 DIG-T da 190 CV e all’altro propulsore diesel 1.6 dCi da 130 CV.

Tra gli optional figurano il sistema di telecamere Around View Monitor, il pacchetto Nissan Safety Shield che comprende la frenata di emergenza, il dispositivo Moving Object Detection per l’assistenza nelle manovre di parcheggio con la rilevazione degli oggetti in movimento, il sistema Lane Departure Warning che segnala il superamento involontario dei limiti di corsia e il dispositivo Blind Spot Warning per la rilevazione dei veicoli negli angoli ciechi, nonché il sistema Nissan Connect per l’interazione con smartphone, attraverso varie app e la funzione Google Send to Car.

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