Veloce lo era già, ma la Mercedes AMG GT S viene spremuta ulteriormente da Piecha.

FIBRA DI CARBONIO UN PO’ DAPPERTUTTO

Sembra che neanche l’ultima versione più radicale della gamma, la “R”, abbia entusiasmato abbastanza il tuner tedesco. Tanto che i suoi meccanici hanno deciso di mettere mano alla GT S e dimostrare di cosa è veramente capace. Trasformazione già evidente sotto il profilo estetico grazie al massiccio kit in fibra di carbonio composto da un prominente splitter anteriore, minigonne più pronunciate, un nuovo diffusore posteriore dal quale fuoriescono 4 terminali di scarico e un grande alettone fisso che sovrasta il retrotreno, ma non sostituisce lo spoiler retrattile di serie.

20” DIETRO, 19” DAVANTI

Il colore nero di tutti i componenti del body-kit contrasta con il blu elettrico della carrozzeria. 20 i pollici dei cerchi lucidi dietro, 19 di quelli davanti. Optato per gli interni una tappezzeria in pelle marrone, che fa da contraltare al nero di plancia, volante e console centrale. Più larghe le minigonne, risalta al posteriore la nuova forma del paraurti.

CHE FORZA!

La parte più interessante di questo tuning è sotto il cofano. Dove il V8 da 4.0 litri riceve un vigoroso upgrade. Attraverso ritocchi all’elettronica e alcune modifiche alla meccanica, i tecnici sono riusciti ad elevare la potenza a 612 CV con la coppia massima ora a 840 Nm. Netto incremento di potenza visto che il biturbo della versione “normale” eroga 510 CV e 650 Nm di coppia. Ora la vettura scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e taglia la velocità massima di 330 km/h. Con questa nuova configurazione, la Mercedes-AMG GT di Piecha è più potente persino della AMG GT R, la versione di serie “estrema” della coupé di Stoccarda che ha 585 CV e 700 Nm e raggiunge i 318 km/h di velocità massima.

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