Frangivento Charlotte Roadster: la prima hypercar italiana a zero emissioni

Bellezza mediterranea 100% Made in Italy

C’è sempre una prima volta. Anche nei motori, dove tutto procede alla velocità della luce. E chi promette di abbattere ogni legge della fisica è la Frangivento Charlotte Roadster, prima hypercar full electric italiana.

L’eccellenza del Made in Italy

Un pool delle più note aziende italiane. Così Paolo Mancini e Giorgio Pirolo sono riusciti a realizzarla, mettendo insieme una squadra di 20 eccellenze fra Piemonte e Veneto. Fra i brand coinvolti Pirelli, Brembo e Sparco. Porto a casa un sogno: quello di aver disegnato un’auto nella sua completezza, esterno ed interno – spiega Giorgio Pirolo, ideatore del design –. Dopo 15 anni passati a disegnare auto per case estere il mio desiderio era fare un prodotto totalmente italiano che grazie alle nuove tecnologie elettriche rimettesse in discussione le architetture e l’intera progettazione di una vettura. Charlotte ne è il risultato. Nasce così una silhouette iconica avviluppata su di un’unica linea che dal passaruota posteriore percorre tutta l’auto verso il frontale come a voler riprodurre il Jump. Tutto si traduce in energia come lo slancio per superare gli ostacoli verso un futuro di nuovi obbiettivi in campo ecologico”.

Frangivento Charlotte Roadstertuffo nel Mediterraneo

“L’interno dell’auto – continua Pirolo si ispira al Mediterraneo, con pelli e superfici che ricreano i giochi di luce e i riflessi dell’acqua. I passeggeri della due posti avranno la sensazione di un tuffo nel mare grazie alle due ‘Onde’ che avvolgono i sedili Sparco fino ai pannelli porta. Ed abbiamo inserito anche un vero a proprio acquario dietro i sedili per dare un senso prospettico inaspettato, regalando un’idea di profondità e relax. All’interno dell’acquario nuoteranno il pesce Nemo e Dori che in passato hanno ispirato una mia auto che ha avuto parecchia fortuna in Cina. Sul fondo dell’acquario c’è una bottiglietta con tutti i nomi di chi ha partecipato al progetto”.

Prova a prendermi

L’auto nasce su un telaio modulare in alluminio e pesa 1.500 kg. Monta quattro motori elettrici da 660 kW di potenza massima. Velocità massima 305 km/h, accelerazione da 0-100 Km/h in 2,6 secondi e da 0-200 km/h in 7,8 secondi. Insieme all’auto sono state svelate anche la torretta elettrica FV-Frangivento di ricarica e le scarpe da guida, ecosostenibili (pelle riciclata e suola H05 biodegradabile) disegnate da Giorgio Pirolo e sviluppate a Treviso dalla Pierfecht.

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