Ferrari 458 Italia: nuove indiscrezioni sul restyling

Al momento è nota come 458 M e debutterà a marzo, al Salone di Ginevra.

Ferrari 458 Speciale A
Ferrari 458 Speciale A

Al prossimo Salone di Ginevra, in programma nel mese di marzo, Ferrari presenterà la versione restyling della 458 Italia, al momento nota come 458 M. Le novità estetiche saranno limitate a piccoli aggiornamenti stilistici per il frontale e la zona posteriore, ma le maggiori innovazioni riguarderano la meccanica.

Motore biturbo da 675 CV di potenza per la 458 M

Infatti, dopo la California T, anche la rinnovata Ferrari 458 Italia adotterà la sovralimentazione. La vettura sarà equipaggiata con il motore a benzina 3.8 V8 biturbo da 675 CV di potenza e 745 Nm di coppia massima, abbinato al cambio sequenziale DCT a doppia frizione. Molto interessanti le prestazioni, dato che la 458 M raggiungerà la velocità massima di 325 km/h e accelererà da 0 a 100 in soli 3,4 secondi.

Piccole modifiche al frontale e al posteriore

Esteticamente, la Ferrari 458 Italia restyling sarà riconoscibile per il paraurti anteriore e i fari anteriori ridisegnati, nonché per il nuovo diffusore posteriore con il doppio terminale di scarico. Dopo la variante coupé, tutte le novità sia stilistiche che meccaniche saranno adottate anche dalla 458 Spider, attesa successivamente.

Escalation di potenza dalla 348tb alla 458 Italia

Dall’introduzione della Ferrari 348, datata 1989, la piccola supercar della Casa di Maranello è stata oggetto di una escalation di potenza. La 348tb erogava 300 CV, poi incrementati a 320 CV con la 348 GTB. La F355 del ’94, invece, aveva 380 CV di potenza, mentre la sostituta 360 Modena del ’99 poteva contare su 400 CV. Successivamente, hanno debuttato la F430 da 490 CV nel 2004 e l’attuale 458 Italia da 570 CV nel 2009.

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