Subaru

Fondata nel 1917 a Gunma, a 70km a nord di Tokyo, la Subaru nasce ufficialmente il 7 luglio 1953 quando l’azienda meccanica Fuji Heavy Industries decide di dare vita ad una sezione prettamente automobilistica e la prima Subaru costruita arriva l’anno successivo, nel 1954: è la 1500, prima automobile giapponese con scocca portante, dotata di motore 1.5 a benzina da 48 CV di origine Peugeot e realizzata in soli 20 esemplari. Il vero successo arriva solo quattro anni più tardi, nel 1958, con la citycar 360 e nel 1961 viene realizzato il piccolo furgone Sambar, ispirato alla Fiat 600 Multipla. Nel 1965, invece, con l’arrivo della 1000 debutta la trazione anteriore e il motore boxer, soluzione che ancora oggi caratterizza tutti i modelli della Casa giapponese tuttora in produzione.

Modelli Subaru

Nel 1972 è la volta della Leone Station Wagon con trazione integrale, che caratterizzerà gran parte dei modelli nati in quegli anni, fino alla produzione della la XT Coupè del 1987 con trazione integrale permanente, ripartita tra gli assali da un differenziale centrale. Negli anni ’90 la Subaru dà il via alla produzione di coupè di lusso, con la SVX nel 1991, e inizia a farsi conoscere nel mondo del motorsport. Nel 1992 viene realizzato il modello più famoso della storia del marchio, la Impreza, che conquista un Mondiale Piloti (con McRae) nel 1995 e ben tre titoli Marche consecutivi dal 1995 al 1997.

La seconda generazione della Impreza, presentata ufficialmente nel 2000, è l’ultima Subaru trionfatrice nei rally, che conquista due Mondiali WRC Piloti, nel 2001 e nel 2003. Nel 2011, arriva la XV, nel 2012 la BRZ, coupè sportiva a trazione posteriore con motore 2.0 boxer a benzina da 200 CV. Tra i modelli Subaru attualmente disponibili emergono, tra quelli di maggior successo, la monovolume Trezia, le berline Impreza e Legacy, la Forester, la Brz, sportiva con trazione posteriore.