Mini

E’ dalla mano di Alec Issigonis che nel 1959 prende vita il primo modello Mini Minor, nata nel pieno della crisi petrolifera seguita all’occupazione del canale di Suez nel 1956. L’esigenza di contenere i consumi delle automobili mosse sir Leonard Lord (numero uno della Morris) ad affidare al suo ingegnere più esperto il progetto di una vettura da città piccola ed efficiente, ma allo stesso tempo in grado di trasportare quattro persone.

Per contenere gli ingombri, l’idea geniale fu quella di collocare il motore in posizione trasversale, abbinato alla trazione anteriore. Al momento del lancio la Mini Minor faticò a conquistare la clientela inglese, ma nel giro di pochi anni, forte delle doti di agilità e tenuta di strada, riuscì a diventare una vera e propria icona, tuttora simbolo di sportività, originalità e ottime prestazioni.

Il 1961 segnò una sorta di svolta per la Mini con il lancio della Mini Cooper, versione sportiva elaborata da John Cooper (titolare dell’omonimo team di Formula 1), caratterizzata da un aumento della cilindrata, che passa da 848 a 997 cm³, dall’adozione di 2 carburatori tipo SU da 1.25, da freni anteriori a disco e da un assetto rivisto. E nello stesso anno furono realizzati 15 esemplari della Mini in configurazione “spiaggina”, progettata dall’argentino Ricardo Burzi. Nel 1967 iniziò la produzione della seconda serie di Mini (MK2), che durò fino al 1969, e le Mini berlina di Austin e Morris, comprese le Cooper, adottarono una nuova calandra più ampia, luci posteriori rettangolari e interni monocolore neri (Cooper e Cooper S). Nel 1969 Mini diventa un marchio a sé, cambiano le produzioni e vengono introdotte anche version  di lusso: nello stesso anno, infatti, viene lanciata la Mini Clubman, con la “coda” e frontale e interni diversi dalla versione della Mini Classica, ed equipaggiata con motore l 998 cm³ da 44 CV. Mentre tra il 1965 e il 1975 l’auto fu prodotta anche in Italia, su licenza, dalla Innocenti di Lambrate.

Modelli Mini

Mini passa nelle a Bmw nel 1994, insieme a tutto il gruppo Rover di cui faceva parte la stessa Mini e da allora la produzione è stata totalmente rivoluzionata: gli anni 2001, 2007 e 2015 segnano il debutto sul mercato di tre nuove generazioni di Mini, disponibili in diverse varianti, dalla classica Mini tre porte, alla Mini 5 porte, alla versione Clubman familiare, a quella Cabrio, per arrivare alle ultime Countryman e Paceman, modelli che si evolvono soprattutto nelle dimensioni. Ogni nuova Mini sembra più lunga della precedente (e le lunghezze hanno superato in molti casi la soglia dei quattro metri) ma ciò che continua a caratterizzare queste “piccole” inglesi è la grande agilità che mostrano su strada. Particolarmente curato è inoltre il design, sia esterno che interno, dove l’attenzione a dettagli, particolari e rifiniture è sempre massima, così come la selezione di colori e materiali.