Lotus

Nel 1952, Anthony Colin Bruce Chapman, laureatosi in ingegneria presso l’University College di Londra nel 1949, insieme ad un compagno di università, Colin Dare, fonda la Lotus Engineering Ltd, il cui nome, senza alcuna certezza, considerando che  fino ad oggi non vi sono prove e conferme ufficiali, probabilmente deriva dal vezzeggiativo con cui Chapman chiamava la sua fidanzata Hazel. Solo due anni dopo dalla sua fondazione, nel 1954, la Lotus di divide in due: l’azienda per la produzione di serie e quella per le competizioni, il Team Lotus, marchio entrato nella leggenda delle corse, sia per i grandi successi ottenuti, sia per l’unicità del fondatore della squadra, Colin Chapman.

La prima vittoria del team si è celebrata nel GP di Montecarlo del 1960, con Stirling Moss, mentre il suo ultimo GP vinto è stato quello degli Stati Uniti del 1987, con l’indimenticabile Ayrton Senna. Il Team Lotus rimane uno dei più vincenti di sempre, con sette titoli mondiali costruttori, sei Mondiali piloti e 73 Gran Premi vinti. Attivo dal 1958 al 1994, “rinato” nel 2010 e rilevato dalla Renault a fine 2015 per il rientro nella massima categoria dello sport automobilistico.

Tornando alla produzione delle auto, la prima realizzata è stata la Lotus Mark VI, seguita dalla celebre Seven, e quindi dalla Elite e dalla Elan (Lotus 26). Tra gli anni Settanta e Ottanta, arrivano la nuova versione della Elite, la Eclat, l’Esprit, e la Sunbeam Talbot Lotus, stradale e da rally ma, proprio negli anni Ottanta, per la scomparsa di Champman e a causa di una grave crisi economica dovuta anche alla sfortunata partnership con De Lorean per la costruzione della DMC-12, iniziano a verificarsi diversi passaggi di proprietà.

Modelli Lotus

Nel 1996 la Lotus diventa della malese Proton, che ne è tuttora proprietaria. Oggi la Lotus produce auto sportive rinomate soprattutto per i contenuti tecnologici avanzati e la gamma attuale prevede la piccola Elise, la Evora (che adotta un V6 Toyota elaborato), la Exige, nelle versioni coupè e roadster, la Lotus 340R e la Lotus 2-Eleven.