Aston Martin

Nata nel 1913 come concessionaria Bamford & Martin per vetture Singer, fondata dal meccanico Robert Bamford e dal pilota Lionel Martin, la casa britannica per eccellenza prende il nome proprio da quest’ultimo vincitore della cronoscalata Londra-Aston Clinton, da cui è derivato il nome della società Aston Martin. Quando nel 1920 Bamford decide di lasciare l’intera azienda a Martin, questo riesce a proseguire nell’attività grazie ai finanziamenti del nobile franco-polacco Luis Vorov Zborowski, ma solo cinque anni dopo la società viene rilevata da un’azienda guidata dall’italiano Augusto Cesare Bertelli: è solo il primo passaggio di consegne della società che nel 1947 finisce poi nelle mani dell’imprenditore David Brown. E’ sotto la sua guida che Aston Martin diventa produttore di auto sportive di lusso e di grossa cilindrata; acquista la Lagonda e si accorda con la milanese Touring, movimenti che portano alla nascita della gran turismo DB che sono proprio le iniziali di David Brown.

Nel 1959 l’Aston Martin debutta in F1 e nel 1963 debutta la DB5, il più celebre modello realizzato dalla Casa britannica, che nel 1964 diventa protagonista nel film “Agente 007 – Missione Goldfinger”. Da allora l’Aston Martin diventa l’auto di James Bond.

Dopo essere passata prima al consorzio di Birmingham Company Developments nel 1972, tre anni più tardi a Peter Sprague e George Minden, business man americani, nel 1980 il petroliere inglese Victor Gauntlett acquista il 10% delle azioni Aston Martin e l’anno successivo acquisisce metà della società. Nel 1982 l’azienda diventa dell’armatore greco Peter Livanos, e nella prima metà degli anni ’90 anche Ford entra a far parte del mondo Aston Martin. In virtù di questa “unione”, volano produzione e vendite, grazie soprattutto alla realizzazione di modelli di punta come la DB7 del 1994, la Vanquish del 2001 e la DB9 del 2004.

Nel 2006 Aston Martin vince il titolo Costruttori e nel 2011 il titolo GT1. Nel 2012 il 37,5 della Casa viene acquistato dal fondo di private equity milanese Investindustrial di Andrea Bonomi; e il 2014 è stato l’anno dell’accordo con la Mercedes per la fornitura di motori AMG. Tra i modelli storici della Casa britannica, insieme alle celeberrime DB4 e DB5, anche la DB6, la V8, Lagonda.