Una targa con lo standard usato dal '94
Una targa con lo standard usato dal '94

Le truffe purtroppo esistono da sempre e quella relativa alla targa clonata è solo l’ultima scappatella, in profonda diffusione.

FUNZIONAMENTO – Tanti sono infatti i reclami esposti, tenuto presente quanto sanzioni continue facciano chiaramente intendere che alla base degli episodi ‘sfortunati’ non vi sia in realtà mera casualità. La pratica è piuttosto semplice, basta modificare con nastro isolante e bianchetto la propria targa. Una volta fatto ciò il delinquente può così sfrecciare per le strade incurante degli autovelox e a pagare le multe sono i reali intestatari. Qui a intervenire sarebbe la Polizia Stradale, ma l’operazione è talmente complicata – richiesto ingrandimento foto e confronto con modello registrato alla Motorizzazione – che talvolta il furbetto la scampa.

COME RISPONDERE – Nell’eventualità occorre presentare denuncia alla Procura della Repubblica, poi preposta ad aprire un fascicolo contro ignoti e iniziare le indagini. Nell’arco temporale che intercorre, come dispone l’articolo 386 del DPR n. 495/1992, dovreste proporre un immediato ricorso in autotutela (anche attraverso raccomandata A.R. entro 30 giorni dalla comunicazione) allo stesso comando (di Carabinieri, Vigili Urbani o Polizia) che ha emesso la contravvenzione, chiedendone l’archiviazione poiché in presenza di “notificazione del verbale a soggetto estraneo”.

UNA DIFFICILE RISOLUZIONE – Tanti sono comunque gli ostacoli trovati laddove si diventi indirettamente soggetti a questa losca operazione. Nel verbale è piuttosto raro trovare la sede del comando che ha inoltrato la multa e da qui sorgono pertanto i problemi al guidatore.  Ad aggravare ulteriormente la situazione, sul verbale scritto dall’agente, la cosiddetta prima nota, potrebbero pure mancare marca e modello della vettura sanzionata. Questi elementi renderebbero sì più facile l’approvazione del ricorso, purché chiaramente la targa clonata non appartenga ad un’auto identica, pure nel colore, ma attualmente la sezione non risulta obbligatoria.

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