Truffa mazzo di chiavi: il funzionamento e come farsi valere

Donne e persone anziane sono le maggiori vittime

I delinquenti inventano continuamente nuovi stratagemmi per aggirare le vittime, guidatori compresi. Tra i metodi attualmente utilizzati la truffa mazzo di chiavi. Cerchiamo di capire assieme come funziona e i modi migliori per ostacolare i ladri.

COME VIENE AGGANCIATA LA VITTIMA

Il luogo prescelto per mettere a punto il piano dei malviventi è solitamente un grande parcheggio, come quello antistante un centro commerciale oppure un cinema, mentre le vittime sono abitualmente donne o persone anziane. Mentre l’obiettivo individuato è in procinto di salire sulla propria auto il malvivente lo raggiunge e, con fare gentile, avverte che è stato perso un mazzo di chiavi poco prima. Primo step teso a far abboccare l’ignara guidatrice che, felice dell’apparente aiuto, in buona fede tipicamente lascia incustodita la vettura per andare a controllare quel mazzo di chiavi ritrovato a terra.

CONSIGLI PER DIFENDERSI

Il tempo dedicato ad andare a controllare serve al malintenzionato per mettere in atto la seconda fase del suo piano. Il ladro, lasciato libero di agire come meglio crede, approfitta infatti dell’occasione per arraffarre tutto quello che può dalla macchina, in particolar modo le borse lasciate solitamente incustodite sui sedili in questi casi, poiché come già indicato le donne rientrano tra le più colpite della truffa. Spiacevoli situazioni orchestrate con cura nella tecnica, ma esiste comunque il modo di cautelarsi. Onde evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni vale la pena accertare la mancanza di eventuali oggetti prima di avvicinarsi all’omologo sospetto e, nel caso ci si dovesse allontanare dall’auto, provvedere sempre a chiudere le sicure per evitare di lasciare oggetti incustoditi, dato che al furfante rimarrà così impossibile agire.

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