Seggiolino auto: prezzi dei vari modelli

La normativa e i migliori prodotti sul mercato

Sono sempre più le giovani coppie di genitori pronte a trascorrere giornate a bordo dei propri veicoli assieme agli amati bambini. Momenti di serenità in famiglia vincolati al possesso di un seggiolino auto, idoneo al peso del piccolo, così da garantire la sua protezione fino ai 36 chili, limite oltre il quale, a condizione dell’avvenuto superamento di 1 metro e 50 di altezza, si possono usare le normali cinture di sicurezza col supporto del rialzo.

PRIMI SUPPORTI – Usata, per i primi 2/3 mesi di vita del neonato, la cosiddetta navicella, trattasi di una culla rinforzata tesa a permettere il trasporto in posizione completamente sdraiata, non appena può alzare il collo si può fruire dell’ovetto, struttura forgiata da un eccellente irrobustimento da posizionare in senso contrario a quello di marcia, bloccata dalle opportune chiusure.

IL CAMBIO ALLA CRESCITA – Arrivati ai 10 chilogrammi è arrivato dunque il momento di munirsi delle versioni dislocate in senso corrispondente al tragitto della vettura, suddivisi in gruppo 1 (9-18 kg), 2 (15-25) e 3 (22-36), tra cui si frappongono soluzioni intermedie, volte a ospitare fasce di peso più ampie. Questi sostegni è preferibile metterli nel sedile posteriore centrale dell’auto, in particolar modo se equipaggiati del sistema Isofix, così da agganciarli rigidamente allo schienale. Ove comunque si scelga di installarlo nella parte anteriore si è tenuti a disattivare l’airbag passeggero, che in caso contrario potrebbe provocare danni gravi al bimbo.

IL PREZZO – Difficile per ciascun acquirente orientarsi fra le varie tipologie, dotate ciascuna di un particolare prezzo. Se il rialzo per i più grandi si attesta all’incirca sui 20 euro, è chiaramente più dispendiosa la spesa per gli altri campioni. I prodotti pronti ad accontentare maggiormente la clientela rimangono quelli delle grandi firme (quali Chicco, Foppapedretti, Bebé Confort e Inglesina) che presentano a loro volta notevoli oscillazioni, in grado di partire dai 100 fino ad arrivare sino ai 500 euro.

LE PENE – Oneri consistenti, ma meritevoli di essere sguiti, tenute presenti anche le pesanti multe, nel caso in cui non si rispettino gli obblighi normativi, che vanno dai 70 ai 285 euro più cinque punti sottratti tolti alla patente del genitore, anche se non si trova sul veicolo da conducente.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

3 × 1 =