Revisione auto senza bollo: cosa sancisce la legge

Gli addetti alla revisione "devono verificare l'avvenuto pagamento della tassa di proprietà"

Il bollo pagato è un prerequisito della revisione auto. A stabilirlo un apposito emendamento, con validità a partire dal 2018.

Il bollo auto va verificato prima

“Devono verificare l’avvenuto pagamento, dell’anno in corso e degli anni precedenti, della tassa di proprietà, della tassa di circolazione e della situazione di fermo amministrativo – si legge nell’emendamento -. Nel caso che la verifica dia esito negativo. Non è possibile procedere con la revisione del veicolo ed il suo proprietario è obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.Il proprietario del veicolo è tenuto a dimostrare l’avvenuto pagamento del bollo, solo a partire dal periodo d’imposta che decorre successivamente all’acquisto.

Revisione auto quando farla

Ben definita la tempistica entro il quale svolgere la procedura: dopo l’immatricolazione, quattro anni, entro il mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione (da portare con sé al momento della verifica). Poi la riduzione a due anni esatti. La disposizione si riferisce alle autovetture, agli autocarri e agli autocaravan fino a 35 quintali di portata massima, ai ciclomotori e motocicli, ai veicoli per trasporto promiscuo, ai tricicli e ai quadricicli, alle motocarrozzette e ai quad.

Tariffa ministeriale

Con periodicità annuale vanno invece sottoposti a controlli: i mezzi da noleggio con conducente; le ambulanze; i taxi; i veicoli atipici; gli autocarri; i rimorchi con massa massima superiore ai 35 quintali. La revisione di un’auto d’epoca è prevista ogni due anni. Il costo, indicato da tariffa ministeriale, è pari a 65,68 euro (uguale per ogni mezzo).

Sanzioni ai trasgressori

In caso di inadempimento, e di controllo stradale condotto dalla Polizia, il possessore della vettura va incontro a diverse sanzioni. L’articolo 80 del Codice della Strada sancisce una multa che va dai 159 ai 639 euro in caso di circolazione senza avvenuto controllo. Raddoppiata se si è recidivi. Somma portata dai 398 ai 1596 e dai 1842 ai 7369 euro nell’eventualità, rispettivamente, di circolazione con mezzo “sospeso” (cioè che non ha superato il test, soggetto inoltre al fermo amministrativo di 90 giorni) o presentazione di revisione falsa.

Fermo amministrativo, se beccati in autostrada

In aggiunta a ciò l’organo accertatore ritirerà la carta di circolazione, inviata all’ufficio della Motorizzazione Civile competente (da consultare nell’apposito sito) sul luogo in cui è stata accertata l’infrazione e resa soltanto in seguito a revisione effettuata. Una pena ulteriore, nel caso si venisse fermati in autostrada, consiste nel fermo amministrativo del veicolo. E il conseguente impedimento al proprietario di rientrare nella propria residenza.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque + 3 =